L’Acmar schiacciasassi non vuole fermarsi qua
Dieci successi consecutivi non si erano mai visti a queste latitudini: il popolo dell’Acmar ha di che sorridere perché la sua squadra non vuole fermarsi e continua a recitare il ruolo di schiacciasassi di questo inizio di campionato, dove sta andando al di là di ogni più rosea aspettativa. L’ultima vittima in ordine di tempo si chiama Tramec Riduttori Cento, schiantata con un secondo tempo molto solido soprattutto nella metà campo difensiva, dopo venti minuti iniziali in cui gli emiliani hanno creato più di qualche grattacapo agli uomini di coach Giordani. La partita, a dire il vero, è stata tutt’altro che spettacolare, soprattutto per la tattica messa in campo da Cento, ossia quella di sfidare al tiro i giocatori giallorossi, rintanandosi in una difesa a zona che cercava di presidiare il pitturato.
“Sono molto contento per la decima vittoria consecutiva – analizza capitan Francesco Amoni – è un risultato importante che abbiamo ottenuto dando il massimo dall’inizio alla fine. Abbiamo incontrato qualche problema in attacco, d’altra parte non è usuale trovare squadre che difendono a zona per quaranta minuti e lasciano tirare l’avversaria. Mi spiace per i tifosi, che per questa ragione non hanno visto una grande partita, ma non è stato semplice affrontare una squadra che ha cercato per tutto l’incontro di distruggere i nostri meccanismi”.
Il grande protagonista della partita è stato, manco a dirlo, Eugenio Rivali, che dopo un primo tempo al servizio della squadra si è messo in proprio come realizzatore insaccando tre triple quasi consecutive nel terzo periodo che hanno scavato il break che si è rivelato decisivo; molto bene anche Giovanni Penserini, specialmente nel primo quarto, dove ha fatto vedere lampi del giocatore visto prima dell’infortunio e Luca Bedetti che dopo qualche esitazione di troppo al tiro è riuscito a trovare fiducia e precisione dall’arco, attaccando poi il ferro come solo lui sa fare. Giornata un po’ in chiaroscuro per Stefano Cernivani, che è stato molto impreciso al tiro, ma che si è sacrificato per la squadra in marcatura su Di Trani e nel finale ha trovato con un guizzo dei suoi il canestro che ha ricacciato a -7 la Tramec.
Il prossimo ostacolo per l’Acmar si chiama Elettromeccanica Cecina, una tappa importante per i giallorossi che si troveranno a misurarsi con una delle squadre più in forma del campionato, reduci da tre vittorie consecutive, e che possono vantare nel loro roster giocatori molto importanti, tra cui quel Giovanni Bruni che l’anno scorso tanto fastidio ha dato all’Acmar in maglia Crabs.
“Cecina è una squadra da prendere con le molle – analizza Amoni – perché hanno giocatori di grande talento per questa categoria che se entrano in ritmo sono difficili da fermare; il nostro compito sarà proprio questo, cercare di non fare entrare in partita questi giocatori ripetendo la prestazione solida che abbiamo fatto a Firenze. Sarà un altro banco di prova importante per noi ma siamo carichi e fiduciosi e vogliamo continuare in questo nostro momento positivo”.
Riccardo Sabadini
da “La Voce di Romagna”