La regina Acmar merita Cento 10 e lode
Acmar Ravenna-Tramec Riduttori Cento 82-73
ACMAR: Frigoli 2 (1/2), Cernivani 14 (2/4, 2/10), Penserini 8 (1/3, 2/6), Amoni 13 (2/2, 3/8), Cicognani 6 (3/6), Rivali 15 (1/2, 3/3), Bedetti 13 (2/4, 3/7), Ricci ne, Broglia 9 (3/5, 1/3), Locci 2 (1/2). All.: Giordani.
TRAMEC: Bona 13 (4/4, 1/2), Venturoli 3 (0/1, 1/3), De Pascale, Pasqualin 6 (0/1, 2/3), Rorato 4 (2/3, 0/2), Nieri 7 (1/2, 0/1), Di Trani 22 (5/9, 2/2), Tedeschini 2 (0/2, 0/1), Carretti 16 (6/9), Govoni ne. All.: Giuliani.
ARBITRI: Lauretani di Livorno e Piram di Rosignano Marittimo.
PARZIALI: 26-18, 42-41, 60-49.
TIRI LIBERI: Ravenna 8/11, Cento 19/22.
TIRI DA DUE: Ravenna 16/30, Cento 18/31.
TIRI DA TRE: Ravenna 14/37, Cento 6/14.
RAVENNA. Acmar dieci e lode ma contro un’indomita Tramec Cento la formazione di Lanfranco Giordani ha dovuto lottare fino in fondo per avere ragione degli emiliani (82-73). Ai giallorossi non è bastato andare sul +16 a otto minuti dalla fine (69-53) per chiudere i giochi in anticipo ma a fare la differenza è stata la massima concentrazione negli ultimi 180” quando i biancorossi erano tornati a -5.
La Tramec si affida da subito alla zona per bloccare i rifornimenti per i lunghi romagnoli e così Ravenna deve giocare perimetrale: ci pensano Penserini e Amoni a realizzare tutti i punti iniziali dei padroni di casa (17-16).
L’Acmar allunga. Cicognani e Rivali portano per la prima volta due possessi tra le due squadre (21-16) dopo 7’34”. Il tecnico ospite Giuliani insiste con la zona ma l’Acmar ha le armi per allungare: Broglia realizza il +8 (24-16), nuovamente dalla lunga distanza, prima di servire Cernivani che da sotto manda tutti al primo intervallo breve (26-18). Lo stesso Cernivani apre il secondo quarto con il 2/2 dalla linea della carità che porta la prima doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa (28-18).
Partita in ascensore. A questo punto Cento si scuote e con un parziale 0-6 completato da due liberi di Nieri si riporta in linea di galleggiamento (28-24) e poi Di Trani fissa anche il -2 (30-28 al 13′). La tripla di Bedetti interrompe l’emorragia (33-28), il gancio mancino di Broglia è vitaminico per Ravenna (35-28). I padroni di casa però non riescono a piazzare la spallata tanto che Bona a due minuti dall’intervallo lungo riporta a -1 i biancorossi, Di Trani avanti di due sul 37-39 (-1’17”) con i biancorossi che tirano con buone percentuali. L’Acmar trova comunque gli spunti di Bedetti e Rivali per andare negli spogliatoi con un piccolo punto di vantaggio (42-41).
L’equilibrio si spezza. La zona difensiva centese è costante nelle sue varie sfaccettature (1-3-1, 2-3 e 3-2) ma la coppia Bedetti-Amoni la supera (47-41 dopo 22′). Il Genio Rivali fa due magie dall’arco dopo 27’43” e per l’Acmar è nuovo massimo vantaggio (57-44), con la terza firma il 60-49 del 30′. La panchina biancorossa cade nel tecnico che permette a Ravenna di andare sul +15 (64-49), Cernivani con la prima tripla a segno della sua serata porta il 69-53.
Brividi finali. Una settimana prima Cento aveva rimontato 15 punti di ritardo in tredici minuti e il copione rischia di ripetersi a spese dell’Acmar. Il trio Nieri-Di Trani-Bona riporta a -5 la Tramec (75-70 a -2’55”). Cernivani trova nel traffico il +7, poi Bona commette un antisportivo su Rivali che insacca i due liberi (79-70) quando restano ancora 83” sul cronometro che Ravenna amministra ma Cicognani sbaglia due liberi preziosi ma è Cernivani che proietta i titoli di coda e i 900 del PalaCosta possono esplodere di gioia.
Da “Corriere di Romagna”