L’Acmar a Montecatini per difendere il primato
L’Acmar scende a Montecatini per mantenere la testa della classifica e saggiare le velleità della forte compagine toscana, una squadra fatta di uomini di notevole esperienza, dal nobile passato e di una classe immensa. Stiamo parlando di German Scarone, Gabriele Niccolai e Roberto Casoli, 117 anni in tre, ma anche un ruolino di marcia che li vede stabilmente in doppia cifra a trascinare la schiera di giovani che compone il roster toscano.
“Montecatini è un’ottima squadra – conferma Lanfranco Giordani -, che ruota intorno a Scarone, ma che può contare anche su un gruppo di giovani di buona qualità che sanno muoversi in campo”.
La formazione giallorossa giunge a questa sfida forte della vittoria nel derby che, se ha regalato il primato, non ha però mostrato la migliore Acmar della stagione.
“Andiamo in Toscana con la curiosità di vedere a che punto siamo – prosegue Giordani -. Affrontiamo una squadra che è sicuramente tra le più dotate del girone per il salto di qualità e, da parte nostra, siamo ansiosi di confrontarci con loro per misurare quanto siamo attrezzati per questo tipo di partite”.
Montecatini viene dalla sconfitta di misura subita a Livorno, una partita in bilico fino all’ultimo e risolta in favore dei padroni di casa solo nei minuti finali. Il passo casalingo dei toscani, però, recita un +17 su Cento alla prima di campionato e un +27 su Cecina due settimane fa.
“Montecatini ha dimostrato di avere un paio di giocatori assolutamente fuori da questa categoria – l’analisi del tecnico giallorosso -. Giochiamo in un palazzetto ricco di storia e tradizione, abituato a ben altri palcoscenici, che ha grandi aspettative. Questo sarà sicuramente il confronto più difficile tra quelli che abbiamo affrontato finora. Fino adesso ci è andato tutto bene, per meriti nostri e a volte per demeriti dei nostri avversari, quindi questa gara sarà un vero banco di prova per noi”.
Ravenna si presenta al Pala Terme con l’incognita Penserini. La caviglia dell’esterno giallorosso migliora, ma la sua presenza è ancora in forte dubbio. Le alternative vengono dai giovani della panchina che, domenica scorsa con la loro energia, hanno tolto diverse castagne dal fuoco alla squadra in difficoltà. Inoltre la costante crescita di Cernivani sta offrendo diverse alternative al gioco giallorosso.
“Mi dispiace se non potremo essere al 100% – conclude Giordani -, ma non sarà la prima volta in cui dovranno essere protagonisti gli altri ragazzi. Ci stiamo allenando molto bene e abbiamo grande voglia di fare bene”.
Stefano Pece
da “Il Resto del Carlino”