Acmar, la vetta è solo tua
Acmar Ravenna-Crabs Rimini 75-63
(16-23, 33-34, 56-52)
Ravenna: Frigoli, Cernivani 17, Amoni 4, Cicognani 10, Rivali 6, Bedetti 20, Ricci 4, Delvecchio ne, Broglia 10, Locci 4.
All. Giordani.
Rimini: Scrima 2, Piastrellini 4, Gabellieri 10, Curcio 10, Aglio 2, Bosio 6, Hassan 6, Brighi 7, Marengo 8, Squeo 8.
All. Ambrassa.
Arbitri: Liberali, Coffetti
T2: Ra 21/40, Ri 19/38
T3: Ra 8/19, Ri 8/22
Tl: Ra 9/16, Ri 1/5
Ravenna e Rimini danno vita a un derby intenso ed emozionante, che non può che avere soddisfatto gli 814 tifosi giunti al Pala Costa. Entrambe le squadre, infatti, ci mettono grinta, fisico e cuore. Lo dimostrano i tanti duelli corpo a corpo e le tante palle contese a terra.
Rimini vale più della classifica che ha, e lo dimostra in avvio con un gioco brillantemente gestito dai due play Scrima e Piastrellini.
Ravenna è sorpresa dall’avvio degli ospiti e, come era già accaduto con Senigallia, gioca un primo quarto sottotono. Le combinazioni del collaudato duo Rivali-Bedetti non portano risultati. La formazione giallorossa resta aggrappata al match solo grazie a un buon finale di primo quarto condotto da un generoso Cernivani e da un Cicognani più presente sotto i canestri rispetto ad altre occasioni.
Da parte sua, Rimini trova nella precisione dalla distanza l’arma per scappare avanti e, grazie alle triple di Gabellieri e Piastrellini trova anche il massimo vantaggio, 21-11.
Nel secondo quarto Giordani ricorre ai giovani per dare una scossa ai suoi e la risposta è buona. Frigoli, Ricci e Locci hanno un buon impatto sulla gara, ma Rimini non molla e le incursioni in area giallorossa di Curcio e compagni la tengono sempre avanti. Sulla sirena è Locci a dare speranza ai suoi, firmando il 33-34.
L’inizio della terza frazione apre un’altra partita. Ravenna torna dagli spogliatoi più determinata di Rimini che ha speso molto in termini di energia.
Ravenna in avvio ritrova il vantaggio e contemporaneamente ritrova anche Bedetti, in ombra nella prima parte. È lui a trascinare i giallorossi, rubando molti palloni e concludendo diversi contropiede, ed è ancora lui che serve a Broglia il pallone per la bomba del 44-41 e poi a siglare la tripla con la quale si chiude il terzo quarto. Rimini rimane a contatto grazie alla la vena di Gabellieri e al talento di Piastrellini, ma si affida più a iniziative individuali che alla coralità di squadra avuta nella prima parte. La difesa ravennate si chiude e i Crabs cadono spesso nell’infrazione dei 24″.
Nell’ultima frazione la differenza di esperienza viene fuori. Rimini ci prova con tutte le forze e la classe dei singoli. Brilla il talento cristallino di Brighi che guida l’attacco dei suoi, mentre in difesa Squeo prova a chiudere tutte le porte, schiaffeggiando palloni e catturando tanti rimbalzi. Ma ormai l’inerzia è in mano ai giallorossi e Cernivani sale in cattedra mettendo la parola fine sulla gara. Sono suoi gli ultimi 8 punti che fissano il 75-63 finale.
Stefano Pece
da “Il Resto del Carlino”