Acmar con le polveri bagnate. PalaCosta violato dopo un anno
Al PalaCosta di Ravenna si gioca il big match tra la seconda e la quarta forza del campionato. Nanut, l’uomo di maggior classe degli ospiti, si presenta con una bomba da otto metri e prende sulle spalle l’attacco dei friulani segnando, da solo, metà dei primi 22 punti. A causa dell’assenza di Davolio, per Ravenna in campo Bosio nel quintetto iniziale e spazio anche per il giovane Frigoli. Ravenna vince il duello sui rimbalzi, ma difetta in precisione al tiro. I friulani invece terminano avanti 22-18 grazie alla maggiore efficacia dalla distanza.
Corno di Rosazzo si stacca fino a 29-22 con un gioco da tre punti di Luszach e a Ferrari, molto attivo nei primi minuti. Quartieri risponde a suon di triple (17 punti per lui in 20′) e tiene in carreggiata i giallorossi, che a metà tempo si svegliano e danno vita a un parziale di 13-3. Parziale che si chiude con il tecnico fischiato a Nanut che permette ai giallorossi di mettere il naso avanti 37-34 e chiudere 41-38. Al ritorno in campo è Corno di Rosazzo a riprendere in mano le redini della gara grazie a una bomba del solito Nanut e a un Ferrari dominante sotto canestro: 9-3 il parziale per gli ospiti che ritrovano il vantaggio 44-47. Ravenna vive sulle triple di Amoni, ma è Corno ad avere il comando. I lunghi giallorossi si caricano di falli e Barbieri ne ha già 4 a metà periodo. Il confronto al tiro è impietoso, Corno va a segno, mentre il ferro sputa sempre i tiri giallorossi. 25-15 per gli ospiti la terza frazione.
Sanlorenzo si carica sulle spalle la squadra e Ravenna sembra poter recuperare ad inizio quarto periodo, ma le bombe di Nanut e l’eccesso di protagonismo del duo arbitrale tengono Corno a distanza: +10 per i friulani a 4′ dal termine. Negli ultimi 4 minuti viene fuori tutta la volontà dei giallorossi. Con Barbieri fuori per falli e le rotazioni ridotte all’osso, gli uomini di Ciocca recuperano punto su punto, anche grazie all’imprecisione dalla lunetta da parte degli ospiti, arrivando fino al 76-77, ma non basta.
Una discutibile decisione arbitrale consegna una rimessa di Ravenna alla squadra ospite che si porta in sicurezza ed espugan il PalaCosta 76-82, dopo un anno di imbattibilità casalinga dei giallorossi.
Stefano Pece
da “Il Resto del Carlino”