Un comunicato del Presidente
All’indomani delle ultime 2 sconfitte maturate contro Recanati e Chieti ritengo opportuno intervenire in merito alla situazione della squadra. E’ innegabile che fin qui i risultati siano stati al di sotto delle aspettative e degli sforzi profusi e che da questo campionato ci attendessimo tutti ben altre soddisfazioni. A nome della squadra e della società mi sento innanzitutto di ringraziare i nostri tifosi che mai, nemmeno nei momenti in cui forse l’ avremmo meritato, hanno smesso di sostenerci e di crederci, forse ancora più dei giocatori stessi.
Nelle serata di ieri, con l’intento di dare la cosiddetta “scossa all’ambiente†e quindi per il bene futuro del Basket Ravenna, il sig. Loris Giovannetti ha rassegnato le proprie dimissioni da capo allenatore, dimostrando una volta di più la Sua onestà intellettuale e il forte legame che prova per la nostra città . Io tuttavia continuo a restare fermamente convinto della serietà e del valore Suo personale e di questa squadra nonché certo che si possa e si debba riuscire a tirare fuori il massimo da questo gruppo. Un gruppo che fino a domenica scorsa si è mostrato solo come una lista di giocatori di grande esperienza e riconosciute capacità , ma che in questa stagione non è ancora riuscito a esprimere pienamente le proprie grandi potenzialità . Accettare le Sue dimissioni avrebbe significato individuare lui come unico responsabile dei risultati deludenti ottenuti dalla squadra fino a questo punto del campionato.
Per questi motivi ho deciso di respingere le dimissioni. Allo stato attuale delle cose ognuno di noi ha delle colpe e delle responsabilità e deve farsene carico, ma poi con la massima umiltà deve ragionare su ciò che fino a ora non ha funzionato. Tutto quello che è stato fatto fino a oggi non si è dimostrato sufficiente. Non basta. Ognuno deve fare uno sforzo ulteriore, anche se in cuor suo pensa di aver già dato il massimo. Senza dubbio quello che appare maggiormente evidente è la tensione che attanaglia i nostri giocatori nei momenti decisivi delle partite e quindi soprattutto su questo si dovrà lavorare, sin da subito e per le prossime settimane.
Personalmente ho sempre pensato che ogni problema debba essere trasformato in opportunità . In questo caso l’opportunità è quella di fare quadrato e alzare gli scudi, di fortificarsi di fronte alle difficoltà . Per tutti, squadra, staff medico, società e tifosi. Naturalmente, mi rendo conto come possa risultare difficile e forse anche desueto, in un momento come quello che stiamo vivendo, parlare di serenità ed entusiasmo ma sono altresì convinto che è solo grazie a questi due stati d’animo e alla capacità di provarli in situazioni come questa, che traguardi apparentemente inarrivabili diventano raggiungibili. D’altro canto sono e siamo da sempre, anche all’interno della società perfettamente consapevoli, che nessun risultato è scontato, garantito o pianificabile e che nello sport, come nella vita, esistono sempre un’infinità di incognite a determinare vittorie e sconfitte.
A domenica
Il presidente
Roberto Vianello