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Domani Basket Ravenna e Junior Basket Ravenna parteciperanno alla Festa dello Sport organizzata da Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Comitato Provinciale CONI

Domattina, presso il Palazzo dei Congressi di Largo Firenze, a Ravenna, si svolgerà l'annuale Festa dello Sport promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dal Comitato Provinciale di Ravenna del CONI. In rappresentanza di Basket Ravenna e Junior Basket Ravenna parteciperanno il presidente Roberto Vianello, il team manager Miro De Giuli ed il responsabile del settore giovanile Maurizio Massari, accompagnati da un gruppo misto di atleti del settore giovanile giallorosso. 


Due chiacchiere con...Alessandro Senni



Il sogno Scudetto Under18 è terminato ad una manciata di azioni dalla sirena della finale contro la Reyer Venezia, ma la prima stagione del “nostro” Alessandro Senni da assistente allenatore alla Virtus Bologna merita un applauso e un approfondimento. Alessandro è stato prima giocatore e poi assistente allenatore del settore giovanile di questa società, guadagnando così la chiamata da parte di uno dei settori giovanili più importanti d’Italia. Il suo sogno ha preso il via in una mattina di maggio dello scorso anno, con la telefonata da parte del club bianconero, tra l’altro quello per cui ha sempre fatto il tifo sin da bambino. “Devo confessare che il primo contatto mi ha lasciato di stucco, in termini positivi. Un caro amico che lavorava da un anno all’interno del settore giovanile ha costruito questa opportunità, che ci ho messo poco a cogliere perché si tratta di qualcosa che capita poche volte nella vita. La proposta riguardava il ruolo di secondo assistente dell’Under18 e di responsabile della foresteria ed è stata interessante sin da subito. Nel mondo Virtus ci sono regole precise da rispettare, orari di arrivo e cose da fare prima e dopo gli allenamenti che certificano il livello dell’organizzazione nella quale si sta lavorando, ed è stato un piacere adeguarsi.”

Il lavoro è stato indubbiamente intenso: “La stagione è stata lunga e faticosa, ma al tempo stesso stimolante. Ci siamo allenati sei giorni a settimana, giocando le partite il giovedì, dalla prima palla a due del 24 settembre fino al 26 maggio, giorno dell’ultimo spareggio che ci ha dato l’accesso alle Finali Nazionali, passando anche per l'Adidas Next Generation Tournament, una sorta di Eurolega Under18, che ci ha visti protagonisti a Roma a cavallo tra Natale e Capodanno. Un torneo bellissimo dove abbiamo ottenuto un ottimo terzo posto, che non è però bastato per qualificarci alla fase successiva. Abbiamo giocato circa 30 partite di campionato, ovvero quanto un campionato senior, prima dei sei scontri delle Finali Nazionali: per questo abbiamo lavorato in stretto contatto con il preparatore atletico, essendo fondamentale il mantenimento di una buona condizione atletica per tanto tempo. Nello specifico, mi sono occupato del lavoro in campo e del video, che abbiamo fatto vedere poche volte ai ragazzi ma che è servito molto allo staff tecnico per capire cosa fare in campo e per migliorare il nostro lavoro. Lo scouting è stato un’attività importante anche nel corso delle Finali Nazionali, periodo nel quale tutti abbiamo dato il massimo”.

Cosa si prova a partecipare ad una Finale Scudetto? “Accettando di passare alla Virtus, l’idea di poter arrivare fino in fondo al campionato è abbastanza naturale, così come lo è stata durante una stagione regolare nella quale abbiamo vinto quasi sempre, pur con la disavventura di dover passare dalla roulette degli Spareggi per l’accesso alle Finali. La settimana di Pordenone è stata estremamente bella, ma anche intensa per i giocatori e per gli allenatori. Ci si allena la mattina, si gioca il pomeriggio e nei momenti liberi, tarda sera compresa, si lavora per studiare il nostro gioco o quello degli avversari. Il momento più toccante è stato quello dell’Inno di Mameli, a pochi minuti dalla palla a due. IN quel momento ho realizzato dove ero arrivato e cosa stavamo per fare e mi sono emozionato molto”.

Come ti sei trovato con il tuo capo allenatore, Federico Vecchi, che è anche responsabile del settore giovanile della Virtus? “Federico è un allenatore molto bravo, esperto ed attento, che sa mantenere un buon rapporto con i suoi assistenti. E’ molto esigente nei confronti di tutti, da noi ai giocatori, soprattutto dal punto di vista mentale e psicologico. In particolare vuole che i ragazzi capiscano cosa succede in campo e siano abili nel leggere il gioco, perché si tratta di un aspetto fondamentale per un gruppo che nel breve periodo si affaccerà al mondo della pallacanestro senior.”

Il legame con Ravenna è comunque rimasto forte. “Sono tutt’ora in costante contatto con tutti gli addetti ai lavori. Si tratta di u club nel quale ho giocato, per il quale ho tifato e dove ho cominciato ad allenare, pertanto avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. HO seguito attentamente la stagione dell’OraSì, presenziando in casa ed in trasferta quando ne ho avuto la possibilità, ed ho seguito anche le partite del gruppo di Under20/Promozione con cui avevo lavorato l’anno scorso. E’ sempre un piacere restare in contatto con l’ambiente di Ravenna.”

Ad Alessandro va il nostro in bocca al lupo per una stagione ventura che ci auguriamo possa essere altrettanto positiva ed entusiasmante. 

A2 Playoff - Fortitudo Eternedile Bologna pareggia i conti, venerdì gara-5 per la promozione in serie A

Atmosfera da brividi e quaranta minuti che rasentano la perfezione (94-70 il finale) permettono alla Fortitudo Eternedile Bologna di pareggiare i conti della serie valida per la promozione sulla Centrale del Latte Brescia e di giocarsi il tutto per tutto venerdì sera, in una gara-5 che richiamerà certamente l'attenzione di tutto il mondo della palla a spicchi italiana. 
Teatro di questo drammatico spareggio sarà ancora una volta il PalaGeorge di Montichiari, casa adottiva della Centrale del Latte Brescia nel corso di questa serie di finale. E' prevista la diretta su Sky Sport 2 alle ore 20.45. 

Playoff di A2: Bologna accorcia le distanze, questa sera gara-4 contro Brescia

E' tutto pronto al PalaDozza per il quarto atto della finale promozione. Questa sera alle 20.45, in diretta su Sky Sport ed in un'arena già esaurita da giorni, Fortitudo Eternedile Bologna e Centrale del Latte Brescia si daranno battaglia come e più della terza partita, vinta dai felsinei per 69-60 nel catino infernale casalingo. 
Il successo di domenica ha tenuto in vita le speranze della squadra di coach Matteo Boniciolli, chiamata alla seconda impresa in quarantotto ore per riequilibrare la serie e prolungare la finale fino alla quinta partita; Brescia avrà invece il secondo match point per la serie A, forte dell'attuale vantaggio per 2-1 e della possibilità di disputare tra le mura amiche del PalaGeorge di Montichiari l'eventuale quinta partita. 

Alessandro Casadei sospende la sua attività di allenatore: il saluto del Basket Ravenna



Il termine della stagione sportiva 2015/16 ha significato un passaggio importante della vita di Alessandro Casadei, ventisettenne allenatore del gruppo Under20 che ha partecipato ai campionati Under20 Elite e di Promozione, di cui Ale è stato head coach. 
Dopo avere svolto la trafila del settore giovanile ed essere approdato anche alla prima squadra del Basket Ravenna, allora in serie B, Alessandro ha deciso di intraprendere una carriera da allenatore giovanile che lo ha portato a raggiungere ottimi risultati sia sotto il profilo personale, con alcuni passaggi all'interno dei programmi del Centro Tecnico Federale della Regione Emilia Romagna, sia di squadra, con il titolo di vice campione regionale raggiunto dopo avere perso la finale di categoria Under15 Elite giocata al PalaCosta contro la Fortitudo Bologna nel 2013, e la conquista dello Scudetto Under19 Elite del 2014 da vice allenatore di coach Gabriele Ceccarelli. 
Alessandro ha sempre affiancato gli studi alla propria attività cestistica, e proprio per questo motivo ha scelto di sospendere il suo lavoro da allenatore. Queste le sue parole, affidate a Facebook e destinate a tutti i giovani atleti che ha allenatore. 

"Questa stagione di pallacanestro é stata per me l'ultima come allenatore al Basket Ravenna. Dopo 8 anni é giunto per me il momento di dedicarmi interamente al mio futuro. 

Chi mi conosce bene sa che non ho mai voluto tentare la professione di allenatore, avendo scelto da tempo un'altra strada, ma nonostante questo ho sempre cercato di svolgerla nel modo più professionale possibile, ricordandomi sempre che per dei ragazzi dai 13 ai 20 anni ero prima di tutto un educatore e successivamente un tecnico.
Ringrazio tutti i ragazzi che ho allenato e tutte le persone che ho incontrato in questi anni, é stata per me un'esperienza stimolante, che mi ha dato tanto dal punto di vista personale. Fortunatamente i risultati sono stati molto soddisfacenti, sia nel lavoro individuale coi ragazzi che sul campo nei vari campionati e tornei giocati. Un grande in bocca al lupo a tutti quelli che mi hanno avuto come allenatore!"

Il ringraziamento siamo noi a rivolgerlo a te, per tutto quello che hai dato ai colori giallorossi e a questa società. Per il momento ti rivolgiamo un forte "in bocca al lupo", aspettandoti presto di ritorno in palestra!!

(nella foto, la squadra Under19 Elite che di lì a poco vincerà lo Scudetto di categoria)

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