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Riprende oggi la preparazione dell'Acmar Ravenna

E' ripresa questa mattina la preparazione dell'Acmar Ravenna. Stante l'impraticabilità del campo di atletica Marfoglia, reso pesante dalla pioggia, la squadra ha aperto la seconda settimana di lavoro con una seduta di atletica sul parquet della palestra Morigia, sempre agli ordini del prof. Daniele Ercolessi.
Il gruppo si ritroverà alle 16.30 al PalaCosta, per il primo allenamento con il pallone della settimana.
Nel mirino c'è il primo test stagionale, in programma per sabato 6 settembre alle 18.00 al palasport di Castel San Pietro contro la Virtus Bologna allenata da coach Giorgio Valli.

Emmanuel Holloway e Jacopo Grassi vincenti nella sfida di Urban Golf!

 

Successo di pubblico e divertimento per la sfida di Urban Golf tra i giocatori del Basket Ravenna e i nuotatori della Rinascita Ravenna, andata in scena questa sera in Piazza del Popolo a Ravenna. Emmanuel Holloway e Jacopo Grassi hanno conquistato la vittoria per 84 colpi a 89, suscitando la simpatia del centinaio di spettatori che si sono alternati intorno all'area appositamente attrezzata. 

Nella foto, Emmanuel Naylon Holloway e Jacopo Grassi con gli omaggi offerti dagli sponsor della manifestazione.

Emmanuel Naylon Holloway e Jacopo Grassi questa sera alle 20.00 a Urban Golf in Piazza del Popolo

Serata dedicata al golf per il Basket Ravenna Piero Manetti. Emmanuel Naylon Holloway e Jacopo Grassi parteciperanno infatti a Urban Golf – 3° Gran Premio Città di Ravenna, manifestazione che si svolgerà tra oggi e domani in città, attraverso un contest che li vedrà opposti a due giocatori della Cmc Porto Robur Costa, prima squadra di pallavolo della città.
I due giocatori giallorossi saranno impegnati in Piazza Del Popolo tra le ore 20.00 e le 21.00, subito dopo avere chiuso il secondo allenamento di giornata, ultimo della prima settimana di preparazione atletica.
Tifosi e appassionati sono invitati a partecipare!

La conferenza stampa relativa all'accordo tra Basket Ravenna e Cral Spem Enrico Mattei



Nel corso della conferenza stampa di questa mattina è stata presentata una partnership che legherà Basket Ravenna Piero Manetti e Cral Spem Enrico Mattei. Così il dg del Basket Ravenna Giorgio Bottaro:
“La Spem Enrico Mattei è una realtà cestistica profondamente radicata nel territorio. Recentemente, accanto alla nostra salita in A2, ha potuto gioire per l’ammissione alla serie D, dando eco a un segnale importante di cambiamento positivo della pallacanestro di questa città. Mai prima d’ora è accaduto che Ravenna potesse vantare una squadra in A2 e una in D. Com’è stato possibile tutto questo? E’ stato possibile grazie all’applicazione di molti, a investimenti importanti e perché popolarità di questo sport in questa città è cresciuta esponenzialmente. Non è un caso che sia presente oggi il presidente provinciale FIP Alvaro Casadio.
L’accordo è riassumibile in breve: i giocatori che escono dall’Under19, o anche qualche giocatore che fa ancora parte del percorso giovanile, potrà essere ceduto in doppio tesseramento al Cral Spem Enrico Mattei per disputare Under19 e serie D. Si tratta di un passaggio che permette a noi di soddisfare l’esigenza dei ragazzi di giocare in un campionato senior e di proseguire a un ottimo livello la propria carriera, e a loro permette un continuo flusso di giocatori. In cambio, Basket Ravenna potrà attingere al settore giovanile del Cral Spem Enrico Mattei per offrire ad alcuni atleti un percorso formativo in grado di accelerare la loro crescita. Al termine del settore giovanile, alcuni potranno proseguire il percorso con la prima squadra, mentre gli altri potranno decidere di rientrare alla Spem. In questo modo si gioca, si cresce e, se si hanno le qualità, si possono trovare le condizioni ideali per continuare l’attività agonistica. Si tratta di un segnale importantissimo e di una collaborazione che potrà essere estesa anche ad altre società operanti al di fuori della cintura urbana di Ravenna. Nessuno fagocita altri giocatori, ciascuno insiste sul proprio territorio e insieme si migliora il movimento”.

Bruno Riva Cambrino, general manager Cral Spem Enrico Mattei: “Coinvolgere i ragazzi è fondamentale per il loro ed il nostro percorso di crescita, pertanto questa opportunità legata al Basket Ravenna è di quelle da non perdere. Avevamo bisogno di menti fresche nel nostro roster e volevamo dare un’opportunità di crescita ai ragazzi: ci piacerebbe, in sintesi, essere un satellite del Basket Ravenna che possa fare crescere uomini e giocatori”.

Maurizio Massari, responsabile giovanile Junior Basket Ravenna: “L’idea di questa collaborazione albergava da tempo nella mia testa. Tante volte abbiamo mancato l’incastro giusto prima di oggi, pertanto essere qui a presentare questa collaborazione è doppiamente soddisfacente. Per creare una sinergia vincente è fondamentale che le due società si riconoscano vicendevolmente un pari status, e sono felice che l’idea sia stata sposata in pieno dalla Spem. Questo accordo ci permetterà di consolidare ciò che abbiamo fatto in questi anni per inserire Ravenna nel mondo della pallacanestro”. 


Roberto Vianello: “Quando acquisii il Basket Ravenna, la mia idea era di riunire tutte le società per garantire una crescita omogenea al nostro sport. Questo accordo è in linea con il mio pensiero iniziale ed è la base per poter lavorare con spirito positivo ed ottenere risultati di crescita”.

In chiusura, i giornalisti presenti hanno rivolto alcune domande al presidente Vianello sulla ricerca di sponsorizzazioni: “Il problema è duplice e riguarda il palazzetto e gli sponsor. E’ chiaro che, se riusciremo a mantenere la categoria, tra un anno dovremo andare via dal PalaCosta per la sua insufficiente capienza (la A2 unica richiede palazzetti a capienza minima di 2000 spettatori). A questo proposito si sentono tante voci, alcune delle quali vogliono l’amministrazione pronta a sistemare il parquet e i canestri al Pala de Andrè in prima persona, ma per noi il problema sono i costi di gestione. Gli oltre centomila euro per giocare una stagione intera sono una cifra improba per chiunque, così come è assurdo, per fare un esempio, dover pagare le palestre per praticare un’attività rivolta ai bambini e, di fatto, svolgere con soldi privati una funzione che dovrebbe essere garantita da finanze pubbliche. Il problema del palazzetto è serio e c’è tempo per una soluzione positiva. Questo non contrasta con le collaborazioni che stiamo costruendo, anzi. Il Basket Ravenna non chiuderà mai: potrebbe, però, iscriversi a campionati di categoria inferiore, oppure andare via. Si sente parlare di Cervia, ma non è la sola città interessata a noi. Io però voglio restare a Ravenna, e mi auguro che la città trovi le soluzioni e i modi necessari per aiutarci”.

 

La presentazione di Mike Singletary ed Emmanuel Holloway




Questa mattina al PalaCosta sono stati presentati alla stampa gli americani Emmanuel Naylon Holloway e Michael Anthony Singletary.

Così il direttore generale Giorgio Bottaro: “Salutiamo un amico, Michael Singletary, e ne presento uno nuovo, Emmanuel Holloway. Sono due ragazzi che hanno già avuto modo di farsi apprezzare per le proprie qualità umane e per la propria capacità di interagire con il pubblico, riuscendo a sentirsi a casa loro anche a chilometri di distanza. E’ un riconoscimento alla città, che sa mettere a proprio agio e accolto due ragazzi come loro. Partiamo da Singletary, che ha accettato di tornare da noi dopo i tre mesi dell’anno scorso, nonostante avesse altre offerte”.

Mike Singletary: “Sono felice di tornare in un posto che chiamo “casa”. Sono entusiasta di questa squadra e di questa dirigenza e sono ansioso di tornare in campo. Sono ansioso di cominciare a lavorare, perché rispetto alla passata stagione, quando sono arrivato nel corso della stagione regolare, quest’anno avremo la possibilità di costruire la chimica e l’unità di squadra nel corso di sei settimane di preparazione. Tutto ciò potrà avere indubbi vantaggi per ognuno di noi e soprattutto nell’inserimento di nuovi giocatori come Holloway e Raschi, o come i giovani Grassi e Zannini”.

Il dg Bottaro ha ripreso la parola, introducendo Holloway: “Abbiamo firmato il contratto in anticipo rispetto ai tempi canonici perché in Emmanuel ci è sembrato di avere intravisto la soluzione ottimale per le nostre necessità. In questo modo avremo il tempo di amalgamarci tecnicamente, ma anche emotivamente. Sono molto contento del suo approccio a questa città. Ha un grande spirito e le stesse caratteristiche di Mike sotto il profilo umano”.

Emmanuel Holloway: “Sono felice di essere qui e di sentire questa forte passione intorno a me. Penso di portare lo stesso modo di vivere la pallacanestro alla squadra e alla città. Le mie caratteristiche? Posso portare la capacità di risolvere le situazioni quando il cronometro di tiro va a scadenza, così come una buona visione di gioco, ma la chiave del mio gioco è nell’intensità. Cosa mi ha convinto a venire a Ravenna? Prima di tutto, l’idea di venire a giocare in Italia. Inoltre mi hanno parlato molto della passata stagione e mi hanno fatto capire ciò che è successo lo scorso anno a Ravenna. Mio padre mi ha sempre consigliato di ascoltare le proposte di chi ha dimostrato di volermi a tutti i costi, e Ravenna ha centrato in pieno questo obiettivo. Cosa dire ai tifosi? Mi siete piaciuti subito, preparatevi a vivere bei momenti assieme!”.

 

Antimo Martino: “Sono veramente contento di poter allenare entrambi. Mi hanno dato l’impressione di due ragazzi di spessore e di professionisti seri, tanto che hanno chiesto di potersi allenare già il giovedì, poco meno di 24 ore dopo essere atterrati a Bologna: è un segnale non scontato, che dice molto del loro approccio alle cose. Ho instaurato subito un rapporto importante con loro, perché ci aspettiamo molto: credo che abbiano le caratteristiche adeguate”.

Roberto Vianello: “Una delle cose che mi è piaciuta di più di questi ragazzi è che, nel corso del primo giorno di preparazione atletica, Zannini è rimasto indietro perché la sua condizione non è ottimale a causa di un lungo infortunio subito a inizio estate, e loro, prima uno e poi l’altro, sono tornati indietro lungo la pista di atletica per incitarlo e aiutarlo a completare la ripetuta sui 1200 metri. Non si è mai visto che la stella della squadra sia andata a raccogliere il più giovane della squadra.  Conosciamo Mike, che con il suo canestro sulla sirena con Casalpusterlengo, ci ha fatto vivere una delle più belle emozioni della storia recente di questo sport. Emmanuel sembra simpatico, mentre coach Martino è giovane, e dà la sensazione di essere un duro. Le premesse per fare bene ci sono tutte, ora viene il momento di lavorare”.