logo
  • 20/04/2019
  • Commenti disabilitati su Rassegna stampa 20 aprile: Corriere Romagna

Rassegna stampa 20 aprile: Corriere Romagna

RAVENNA
AGOSTINO GALEGATI
Vincere e gioire. Perdere e sperare. Per non dover dire addio ai
play-off come l’anno scorso. L’OraSì sale a Ferrara con un carico di
ambizioni e un centinaio di tifosi ma anche con una pedina fondamentale in meno. Luca Gandini, infatti, è stato operato con successo alla mano e non ci sarà. Vincere per coronare il sogno
«Se vogliamo centrare il sogno – esordisce Mazzon – abbiamo bisogno di tutte le componenti, anche i tifosi, mi aspetto una volta di
più da parte loro il sostegno, l’amore e l’attenzione che hanno dimostrato in tutti questi mesi anche lontano da casa. Se diventeremo una realtà cittadina da play-off sarà anche grazie a loro e sarebbe un motivo di orgoglio portare Ravenna ai play-off. L’infortunio di Gandini? Purtroppo fa parte del nostro mestiere e anche di una stagione che è stata sfortunata sotto tanti punti di vista, come tiri subiti da metà campo, partite lottate fino all’ultimo secondo. Da quando abbiamo trovato il nuovo assetto ce la siamo giocata con tutte, purtroppo perdendo tutti i supplementari che abbiamo giocato. Analizzando la stagione un dato che salta agli occhi è che noi tiriamo molto meglio i liberi nella prima metà gara rispetto agli ultimi due quarti. Purtroppo questo aspetto non può essere allenato ma è figlio della tensione che in
più di un’occasione ha attanagliato qualche nostro protagonista. Dobbiamo essere bravi a trasformare questa tensione in energia positiva e giocare con una buona dose di malizia anche se
non fa parte del nostro Dna».
Infermeria
Il tecnico vede il bicchiere mezzo pieno. «Assolutamente sì, considerando il fatto che Marino ed Hairston sono pienamente recuperati dopo che nell’ultima partita sono stati fortemente condizionati da problemi fisici».


  • 19/04/2019
  • Commenti disabilitati su Rassegna stampa 19 aprile: Corriere Romagna

Rassegna stampa 19 aprile: Corriere Romagna

RAVENNA
MAURIZIO CORENI
Una stagione in 40 minuti nei quali la OraSì si gioca a Ferrara
l’ingresso nei play-off contro la Bondi, una sfida mai banale nel
recente passato. Ravenna non arriva nelle migliori condizioni
mentali reduce com’è da tre sconfitte consecutive, l’ultima
delle quali in maniera davvero sconcertante contro la Bakery
Piacenza. Un ko che se si può spiegare con la grande intensità
messa in campo dai ragazzi di Di Carlo, unita a un approccio e una
giornata decisamente storti della squadra bizantina.
Il passato però deve essere lasciato alle spalle, come sottolinea Josh Hairston alla vigilia della trasferta. «La sconfitta subita contro Piacenza è ancora dura da digerire, perché ci siamo
fatti sfuggire l’opportunità di chiudere anticipatamente il discorso play-off, però a questo punto dobbiamo resettare tutto in fretta per concentrarci solo su quello che verrà. Abbiamo ancora la possibilità di centrare l’obiettivo che ci era stato chiesto all’inizio stagione, quindi dobbiamo pensare solo a domani, con l’assoluta esigenza di dare tutto quello che possiamo a livello di singoli e di squadra». Nessun pericolo di vedere un’OraSì remissiva dopo le ultime
prestazioni. «Noi siamo pronti alla battaglia e consapevoli dell’importanza dellaposta in palio, ma anche con tanta voglia di riscattare la brutta prova di domenica scorsa. Dobbiamo fare di
tutto per vincere la partita». La cosa certa è che questa volta, dopo i 40 minuti di domani sera, ci sarà un verdetto e non ci
saranno ulteriori possibilità né ulteriori speranze per l’OraSì. E
se per Ferrara esiste la certezza di andare in vacanza con l’onore
delle armi, cosciente di avere disputato un ottimo torneo, per la
squadra di Mazzon il match di domani deve essere l’occasione
per dimostrare di meritare i play-off. A Ferrara la squadra dovrà vincere «per tutto e tutti» come ribadisce l’americano dei
giallorossi. «Per me centrare i play-off significherebbe tantissimo, dal momento che l’anno scorso con Latina non ci sono riuscito. Ma sarebbe importantissimo anche per tutta la squadra riuscire a dare ai nostri tifosi la soddisfazione di assistere a partite così importanti».


  • 18/04/2019
  • Commenti disabilitati su Rassegna stampa 18 aprile: Il Resto del Carlino

Rassegna stampa 18 aprile: Il Resto del Carlino

• Ravenna
TUTTA una stagione in 40 minuti. E’ quanto aspetta sabato sera
l’OraSì a Ferrara, dove la formazione di coach Mazzon dovrà cercare il lasciapassare per i playoff. Ed è bizzarro che parte del destino della compagine ravennate passi dalle mani di Forlì: una vittoria
dell’Unieuro su Imola resalerebbe ai giallorossi la matematica certezza di essere ai playoff a prescindere dall’esito della partita di Ferrara. Anche perché è vero che la Bondi non ha ormai più nulla da chiedere alla stagione e giocherà senza grossi pensieri in testa, ma di certo non regalerà nulla e men che meno a rivali storici come i ravennati. IL ‘GLADIATORE’ Cardillo riconosce le colpe della squadra per questa situazione: «Sapevamo che con la Bakery Piacenza sarebbe stata una partita difficile e sicuramente da parte nostra c’è stata un po’ troppa tensione all’inizio. Inoltre, dopo avere recuperato ed essere andati in vantaggio di 11 punti, abbiamo commesso l’errore di non chiudere la partita. Era quello il momento giusto per farlo, evitando così il ritorno degli avversari».
In questi giorni sono piovute critiche da parte dei tifosi, i quali lamentano la scarsa tenuta caratteriale della squadra soprattutto
contro le piccole formazioni. Otto punti sono stati lasciati per strada dall’OraSì tra Cagliari e Bakery: si tratta di un capitale inestimabile, soprattutto alla luce della situazione attuale. «Però in questo momento – sbotta Cardillo – non bisogna stare a pensare ai punti persi per strada, adesso è il momento di fare l’ultimo sforzo per agguantare il ‘treno’ dei playoff, restando tutti uniti come abbiamo sempre fatto durante il corso di questa stagione».
TUTTAVIA presentarsi eventualmente ai playoff con un ‘bottino’
di 24 punti, che sarebbe la soglia Il ‘gladiatore’ Cardillo «Per poter vincere a Ferrara dobbiamo restare uniti, i playoff sono alla nostra portata» di qualificazione più bassa da quando esiste la serie A2 a due gironi, e con 4 sconfitte consecutive
sul groppone non sarebbe il massimo. Ecco perché è lecito aspettarsi un’impennata d’orgoglio da parte della squadra. «Questa partita
si prepara come tutte le altre – conclude il giocatore dell’OraSì
con il lavoro in palestra e avendo la consapevolezza che rimane tutto nelle nostre mani».
L’Associazione Club Ravenna nel Cuore crede fermamente nei
playoff e ha deciso così di offrire il viaggio in pullman per Ferrara
ai 50 fortunati che faranno domanda per primi.
Stefano Pece


  • 17/04/2019
  • Commenti disabilitati su Rassegna stampa 17 aprile: Corriere Romagna

Rassegna stampa 17 aprile: Corriere Romagna

RAVENNA
MAURIZIO CORENI
L’ultima giornata della regular season, che si disputerà sabato
alle20.30,fotograferàallaperfezione la stagione dell’OraSì, vissuta sempre sul filo del rasoio. Non è un caso infatti che anche
alla resa dei conti, Ravenna debba attendere fino all’ultimo per
entrare nelle prime nove, pena una stagione chiusa, come quella
precedente, in anticipo. E se Ferrara non ha più patemi di classifica se non quella di vendicare la sconfitta dell’andata, l’OraSì ha se non altro l’obbligo morale verso il suo presidente e i suoi tifosi di guadagnarsi sul parquet dell’Mf Palace il pass per i play-off.
Serata storta
Le prove generali per presentarsi nei migliori dei modi a questo appuntamento stanno però procedendo con qualche intoppo di
troppo e se è certa l’assenza di Gandini, una pedina importante
per una fase caldissima della stagione, le ultime prove negative
della squadra hanno minato nuovamente l’entusiasmo di un
gruppo che con l’avvento di Marino era sembrato guarito dalla
crisi che l’aveva afflitto fino al suo arrivo. È proprio il regista toscano che commenta il delicato momento dopo l’inopinata sconfitta subita domenica scorsa per opera della Bakery Piacenza.
«Ritornando a mente fredda alla nostra prova di domenica non
posso fare altro che ammettere che fin dall’inizio ho avuto la
brutta sensazione che fosse una di quelle serate disgraziate dove
non te ne va bene una. Abbiamo iniziato male sbagliando diverse
conclusioni facili per continuare poi lungo un tunnel dove ad ogni
nostra difesa imprecisa corrispondeva un canestro da parte
loro, nonostante la loro pessima classifica e un ruolino fatto di
dieci sconfitte consecutive: un motivo in più per dimostrare
quanto sia livellato il campionato a parte le prime tre-quattro
squadre». Sicuramente l’Orasi e la Bakery non sono all’altezza di questi team ma in una situazione nella quale si decideva le loro sorti, è stata Ravenna alla fine a cedere. «Piacenza si è dimostrata una squadra che devi battere con le tue forze – conferma Marino – e
non sperare che ad un certo punto molli la presa anche sotto di
dieci punti come è stata nel corso della gara. La cosa positiva è però che adesso siamo ancora incredibilmente in corsa per la postseason anche se sono dell’idea che il karma ti possa aiutare ma
anche rivoltarsi contro». Poco fioretto e molta clava dunque è la sua richiesta ai compagni. «Prendiamo atto che in campo non siamo mai
stati né troppo bravi né troppo fortunati, ma negli altri risultati
sicuramente sì, quindi io spero che sabato sera vinceremo a
Ferrara guadagnando il pass per meriti nostri e non per demeriti altrui per poi prepararci a nuove sfide che a questo punto sarebbero molto stimolanti per noi tutti».
Da segnalare, in occasione della sfida, l’allestimento di un
pullman gratuito da parte dell’Associazione Club Ravenna
Nel Cuore a favore di chi vorrà sostenere conia sua presenza la
squadra a Ferrara sabato sera: i biglietti per il settore ospiti saranno venduti al prezzo di 18 euro.


  • 16/04/2019
  • Commenti disabilitati su Rassegna stampa 16 aprile: Il Resto del Carlino

Rassegna stampa 16 aprile: Il Resto del Carlino

• Ravenna
LA 29a giornata di A2 non ha fornito ancora risposte certe sui
playoff, o meglio, ha chiarito che resta vacante solo l’ultima posto,
dal momento che Mantova, battendo Forlì, si è garantita 4 punti
di vantaggio sulla 9a posizione. Resta dunque solo da chiarire
chi, tra Ravenna e Imola, si accaparrerà l’ultima piazza. Per l’OraSì è stata l’ennesima occasione mancata di una stagione con tante ombre e qualche luce; una stagione nella quale, per la prima volta da 5 anni a questa parte, non raggiungerà il 50% di vittorie.
Sembrava che l’arrivo di Marino avesse scosso le acque e che la
squadra avesse trovato la sua dimensione, ma ora l’effetto sembra
svanito: con Treviso e Bakery ci si sono stati passi indietro.
«E’ stata una partita tosta – spiega capitan Masciadri – poiché la Bakery veniva da 10 sconfitte ed è arrivata a Ravenna per vincere ed
evitare la retrocessione. Noi avevamo motivazioni pari alle loro
perché era l’ultima gara in casa e volevamo guadagnarci i playoff
con una gara d’anticipo, quindi il risultato finale ci lascia doppiamente l’amaro in bocca». Tutto è rimandato al derby di Ferrara -tra l’altro si monitorano le condizioni di Gandini per il quale si teme la frattura di una mano – in una gara, sottolinea ‘Mascio’,
«che vale la stagione. Vorremmo giocare già domani per rifarci del
o. Non siamo stati lucidi, abbiamo forzato tanto, sia nel finale
che nel supplementare, e gli episodi ci hanno condannato».
DI CERTO non ci si potrà aspettare regali dalla formazione estense,
con la quale esiste un’accesa rivalità. Inoltre anche Ferrara è andata vicina all’obiettivo dopo una stagione che l’ha vista passare dalle posizioni playoff, all’ultimo posto in classifica. Se avesse vinto a Roseto, avrebbe potuto giocarsi l’ultimo posto playoff proprio con Ravenna. «Andiamo a Ferrara sapendo che in una partita ci giochiamo una stagione. Dobbiamo entrare in campo – conclude Masciadri – mentalmente pronti e giocare a pallacanestro. Viviamo per
questi momenti quindi non vedo l’ora di giocarla. Vogliamo conquistare questi playoff e faremo di tutto per farcela perché credo
di poter dire che ce li meritiamo». INTANTO un obiettivo più importante è stato raggiunto: con la lotteria di beneficenza dei Leoni Bizantini in favore del piccolo Matteo sono stati raccolti oltre 4mila euro. Questo il ringraziamento del padre di Matteo, Andrea Fabbri: «Matteo e la sua famiglia tengono a ringraziare con affetto i Leoni Bizantini e tutti coloro che con cuore e passione hanno dato vita a questo eccezionale evento di solidarietà».
Stefano Pece