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  • 19/06/2019
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Rassegna stampa 19 giugno: Il Resto del Carlino Ferrara

INCASSATO anche il si di Alessandro Panni, ora in casa Kleb ci
si è già tuffati sulle prossime mosse, che per il ds Ebeling significa portare a casa la firma del secondo americano, del lungo titolare che affiancherà Fantoni e del play che affiancherà Zampini. Operazioni che potrebbero, in almeno un paio di casi, essere portate a termine in settimana. Ma andiamo per gradi.
AMERICANO: Caccia a Swann.
La trattativa per riconfermare Isaiah è avviata ma non è per nulla
facile. Al momento c’è distanza economica tra domanda e offerta,
ma questo non significa che le parti non si possano avvicinare, come accade nelle trattative di lavoro. Certo, il Kleb è tranquillo perché sa che il mercato delle guardie Usa offre tante soluzioni, basta semplicemente avere pazienza.
LUNGO: Pressing su Chillo. Fresco di promozione con Treviso,
ben diffìcilmente Matteo Chillo resterà in serie A e Ferrara ha già
fatto capire al suo agente di essere fortemente interessata al lungo La trattativa per Isaiah Swann è avviata ma non è per nulla facile confermare lo statunitense scuola Fortitudo. C’è concorrenza, ma il Kleb tiene il suo profilo ben presente, al pari di quello di
Patrick Baldassarre, a Latina la passata stagione. Dalla panchina
attenzione a Michele Ebeling, che se Cento non venisse ripescata non resterà in serie B. E a quel punto un ritorno a casa per il figlio di John potrebbe essere più di un’ipotesi.
PLAY: contatti con De Nicolao.
Anche all’indomani della firma di Panni, che Leka vede come
una soluzione anche in grado di giocare da guardia al posto
dell’americano, non si fermano i contatti con l’agente di Giovanni
De Nicolao, pallino di coach Leka, che nel 23enne padovano reduce da quattro anni al college di Texas Tech vede un giocatore su
cui puntare. Lui e Zampini sarebbero alternativi e complementari
ed il dialogo resta fitto e con buone possibilità di concludere positivamente la trattativa.
Mauro Paterlini


  • 18/06/2019
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Rassegna stampa 18 giugno: Il Resto del Carlino

PRIMI movimenti del Basket Ravenna dopo l’ingresso di Massimo
Cancellieri alla guida tecnica, ma stavolta si tratta di movimenti in
uscita. Alessandro Lotesoriere non farà più parte dello staff tecnico della prima squadra giallorossa. Lascia dopo 4 stagioni per accasarsi alla corte di Antimo Martino alla Fortitudo Bologna, dove sarà il secondo assistente in serie A. Pugliese, classe ’86, è arrivato a Ravenna nella stagione 2015-2016, voluto proprio da Martino con il quale ha collaborato per le successive
due stagioni raggiungendo la semifinale dei playoff-promozione nella
stagione 2016-2017 e il 2° posto nella Coppa Italia di A2 2018. A fianco di Andrea Mazzon, subentrato a Martino all’inizio della scorsa stagione, ha conquistato invece l’accesso ai playoff.
«VOGLIO ringraziare la grande famiglia del Basket Ravenna per questi 4 anni assieme – è il saluto di lotesoriere – Un ringraziamento
per la stima che mi ha sempre dimostrato va senza dubbio al presidente Vianello. Ringrazio di cuore anche
il direttore generale Trovato che in questo periodo di riprogrammazione mi ha dato fiducia ed il tempo per fare una scelta completa, ed un saluto speciale a tutte le persone con cui ho condiviso questo percorso: i coach, i ragazzi, i volontari, i
Leoni Bizantini e tutti i tifosi di questa splendida realtà sportiva. Auguro al Basket Ravenna il meglio, con il sogno che le nostre strade un giorno possano incontrarsi ancora.
Un abbraccio a tutti e, come ho sentito sempre cantare: fino alla fine forza Ravenna!»
Oltre alla costruzione del roster, dunque, che per ora vede soltanto
Marco Cardillo e Tommaso Marino tra i confermati, coach Cancellieri sarà impegnato anhe nella creazione del nuovo staff di lavoro in vista della stagione 2019-2020, che vedrà ai nastri di partenza 28 squadre tra le quali le neopromosse Urania Milano, Orzinuovi e Amatori Pescara.


  • 15/06/2019
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Rassegna stampa 15 giugno: Il Resto del Carlino

La notizia era attesa dagli appassionati ravennati di basket e ieri è arrivata la conferma: Tommaso Marino sarà il playmaker della squadra giallorossa anche nel prossimo campionato di serie A2,
perchè la società ha esercitato l’opzione per la conferma del giocatore prospettata al suo arrivo, nella passata stagione. «Sono molto contento di restare a Ravenna – sono le prime parole di Tommaso Marino – e non ho mai nascosto il mio desiderio di rimanere, perché appena arrivato qui mi sono subito accorto di essere in un posto speciale. Sono davvero pronto per avviare qui a Ravenna un campionato fin dall’inizio, per la prima volta»


  • 14/06/2019
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Rassegna stampa 14 giugno: Corriere Romagna

RAVENNA
AGOSTINO GALEGAT1
Ctrl+alt+CANCellieri. Citando il modo di riawiare il computer
un po’ imballato riparte con un nuovo timoniere, Massimo Cancellieri, il progetto pluriennale del Basket Ravenna. L’ex assistente allenatore dell’Olimpia Milano con la quale ha centrato
una sorta di grande Slam a livello italiano nel corso dei sei anni
da vice, ha avuto ieri il primo approccio con la città con la sua
presentazione in sede.
Rimettersi in gioco
Anche per il tecnico abruzzese, ma con un atteggiamento molto
toscano nel suo modo di porsi, Ravenna è un punto di ripartenza per rimettersi in gioco da responsabile diretto. «A Milanospiega Cancellieri-vige la cultura del risultato immediato, così
come in altre realtà, eccezion fatta forse per Trento che sta proseguendo nel proprio processo di crescita (dieci anni fa incrociava le spade con l’allora Acmar in B2, ndr). Lavorare in questo modo era comunque fonte di pressioni importanti. Venire a Ravenna vuole dire poter riassaporare quelli che considero i veri
valori che sono alla base della mia filosofia, primo tra tutti
quello di riuscire a creare un legame forte con il tessuto cittadino oltre che con la società». A questo proposito svela un
particolare. «Ho avuto modo di confrontarmi con Antimo Martino che ho incontrato da avversario in tante occasioni quando ero
a Biella e lui vice a Roma. Parlando con lui mi ha evidenziato come Ravenna sia una piazza dove si può lavorare bene e che vive
dell’entusiasmo che può creare la squadra e dalla passione reciproca la squadra viene sospinta dalla tifoseria. Questo è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare dopo un incontro di
dieci-quindici minuti con Julio Trovato e il presidente».
Dovunque ha lavorato, sono stati rapporti lunghi. «Da un minimo di due a sei anni e spero che sarà anche questo il caso. Non ho
chiesto garanzie perché dal mio punto di vista lo avrei visto come
un passo nella direzione opposta a quella che è la mia filosofia, la
rosa che verrà fatta sarà una giusta miscela di quello che è il mio
modo di fare basket assieme alla società con cui mi sono subito
trovato in sintonia e anche il primo approccio con voi (Cancellieri si riferisce alla conferenza stampa gremita di tifosi, ndr).
Chiunque resterà o verrà dovrà capire questo, che fa parte di un
substrato culturale che deve essere seguito, chi vorrà essere
dentro ci sarà, in caso contrario non ci sarà. Ogni volta che scenderemo in campo avremo tutti il dovere di riconoscere a Ravenna
quello che Ravenna ci dà». La filosofia di Cancellieri
Un detto americano recita che la difesa fa vincere la partita ma è
l’attacco che fa vendere i biglietti. «Oltre al dovere di fidelizzare i nostri tifosi, allo stesso tempo dovremo avere il diritto di fare qualcosa di bello e importante. Per fare questo la mia filosofia di fondo sarebbe quella di aumentare l’intensità su entrambi i lati del campo, in attacco e in difesa, ovviamente nessuno è perfetto in tutti i fondamentali ma dall’esperienza che mi porto dietro da Milano e non solo è quella di puntare su concetti fondamentali che possano essere sviluppati in settimana e non 10-15 che possono risultare dispersivi».


  • 12/06/2019
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Rassegna stampa 12 giugno: Il Resto del Carlino

• Ravenna
DOPO SETTIMANE di voci che si rincorrevano e perdevano consistenza nell’arco di una sola giornata, ora sembra che il
Basket Ravenna abbia preso una direzione precisa per quanto riguarda la prossima guida tecnica della squadra giallorossa. Il lungo, lunghissimo silenzio che ha ammantato gli uffici di via della
Lirica dai tempi dell’eliminazione ai playoff, interrotto soltanto
Vicecoach a Milano in Al La firma del tecnico sul contratto
sarebbe imminente, anche se il condizionale è d’obbligo dalla notizia della sospensione di Andrea Mazzon da capo allenatore, sembrerebbe giunto al termine.
Il condizionale è d’obbligo, ma dovrebbe essere Massimo Cancellieri a prendere il posto di Mazzon sulla panchina giallorossa. Nato nel 1972, Cancellieri è da sei stagioni assistant coach sulla panchina dell’Olimpia Milano con la quale ha vinto tre scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe di Lega. Se da viceallenatore ha vinto tutto, tuttavia il 46enne teramano non ricopre il ruolo di capo allenatore dalla stagione 2012-2013 a Biella e rappresenta quindi una nuova scommessa per la dirigenza ravennate. Dirigenza che, con l’accantonamento di Mazzon dopo una sola stagione sulle tre del contratto, si trova adesso sotto esame da parte della tifoseria.
CANCELLIERI, se sarà lui il nome scelto per la panchina, pone
quindi fine a una lunga ridda di nomi con i quali la società di Roberto Vianello ha preso contatti nelle ultime settimane senza arrivare al dunque e che ha gettato non poco fumo negli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori, poiché l’impressione era che il Basket Ravenna non avesse ben chiara la strada da prendere.
TANTI i nomi degli allenatori che si sono seduti solo per un giorno
sulla panchina giallorossa nelle scorse settimane: in successione
si è parlato di Demis Cavina, Emanuele Di Paolantonio, Federico
Vecchi, Stefano Pillastrini, Cedro Galli e Paolo Galbiati. Tutti profili profondamente diversi fra loro per carta d’identità e filosofia cestistica. SE FOSSE lui il prescelto, Cancellieri si troverebbe in un ambiente completamente diverso da quello
di Milano, poiché la piazza ravennate è piccola, ma è molto vicina
alla squadra pertanto la componente umana giocherà un ruolo
importante. Il primo compito sul suo taccuino sarà certamente quello di decidere se confermare il play Tommy Marino, la cui clausola rescissoria scade sabato prossimo 15 giugno, o liberarlo.
Per il momento comunque meglio pensare alla firma del contratto da parte del nuovo tecnico, che secondo voci di corridoio dovrebbe arrivare al più tardi domani, giovedì. Ma in questa situazione
il condizionale resta più che mai d’obbligo.