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  • 16/07/2019
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Stagione 2018-19, i tifosi giallorossi al decimo posto in Italia

Lega Nazionale Pallacanestro ha comunicato il dato di affluenza complessivo del campionato di Serie A2 Old Wild West 2018-2019: sono stati circa 1 milione gli spettatori che hanno seguito le partite del secondo campionato nazionale tra girone Est e girone Ovest, tra stagione regolare, playoff e playout.
L’OraSì Basket Ravenna ha registrato numeri importanti, che la collocano nella top ten delle 32 squadre partecipanti, al decimo posto complessivo, settimo nel girone Est: gli spettatori al Pala De Andrè in regular season sono stati 27.217, per una media di 1.814 persone presenti per ogni gara casalinga.
A guidare la classifica Fortitudo Bologna, che ha sommato tutti i quattro record possibili: spettatori complessivi (82.309 in 15 gare), media-gara (5.487), incasso globale (1.129.120€) ed incasso medio per gara (72.275€). Seguono Treviso (62.335 spettatori, media 4.156), Verona (53.513, 3.568), Forlì (52.825, 3.522), Udine (51.114, 3.408) e Montegranaro (33.667, 2.244). Davanti ai giallorossi anche tre squadre del girone Ovest: Biella (33.197, 2.213), Virtus Roma (32.759, 2.184) e Rieti (28.038, 1.869).

Il bacino di utenza della pallacanestro mantiene dunque il suo trend positivo in città, con il palazzetto di Ravenna che si conferma uno dei più caldi e frequentati dell’intera Lega. Un ringraziamento a tutti i tifosi che hanno sostenuto la squadra, in attesa della prossima stagione sportiva.


  • 12/07/2019
  • Commenti disabilitati su OraSì, Sergio e Venuto si presentano ai tifosi: “Determinazione e mentalità per superare i nostri limiti”

OraSì, Sergio e Venuto si presentano ai tifosi: “Determinazione e mentalità per superare i nostri limiti”

Nella cornice balneare del Circle Beach by Marabou di Marina di Ravenna, l’OraSì ha presentato ufficialmente due pezzi importanti della sua nuova collezione: Luigi Sergio e Marco Venuto.

Dopo i saluti del presidente Vianello, che ha ribadito la volontà di cambiare rotta per la stagione in arrivo, ha preso la parola il direttore generale Julio Trovato. “Oggi presentiamo due giocatori che hanno fatto della solidità il punto di riferimento della loro carriera e di cui conosciamo l’apporto che possono dare alla squadra. Sono sicuro che qui si troveranno bene, così come mi sto trovando bene io”.

Luigi Sergio: Sono molto contento di questa scelta, percepisco Ravenna come un bellissimo ambiente, dove le cose vengono fatte in modo professionale. Ci sono tutti i presupposti per lavorare bene e questa è una motivazione in più a spingerci a fare il meglio possibile. Ho parlato con il coach prima di firmare, le sue idee mi sono parse molto chiare e decise. Nell’ultima stagione e mezzo a Bergamo le cose sono andate molto bene e auspico di dare continuità a questo mio percorso, abbracciando un progetto ambizioso, che come ogni storia che si rispetti dovrà poi passare la prova del campo”.

Marco Venuto: “Sono contentissimo di essere a Ravenna, una delle società più solide e con ambizioni della A2, con idee ben chiare su cosa fare ogni anno. Arrivo con grande entusiasmo dopo una stagione importante, di cui mi porto in dote una cosa bellissima come la voglia di vincere. Mi impegnerò per fare il massimo che la squadra può produrre, provando anche ad andare oltre, senza fermarsi all’obiettivo prestabilito. Quando ho incontrato Ravenna al Pala De André ho sempre trovato un ambiente caldo, con un pubblico capace di accendersi. Mi piace il palazzo, con la gente così vicino al campo che si fa sentire. Ogni anno si creano rapporti diversi con i tifosi, noi dobbiamo creare un feeling per farli stare dalla nostra parte. Loro con noi e noi con loro, insieme”.

I due neo giallorossi hanno poi risposto alle domande della stampa, sulla versatilità dei loro ruoli. “Giocare da play o guardia non fa molta differenza per me, quando c’è una condivisione di idee – ha detto Venuto – La convivenza con Tommy Marino? Ha estro e grandi qualità, è un piacere essere in coppia con lui, ci abbiniamo bene e sarà poi il coach a scegliere. Per vincere ci vogliono giocatori di qualità, più giocatori di qualità hai vicino più aumentano le letture, la possibilità di divertirti e di vincere”. Luigi Sergio, che in carriera ha giocato anche da pivot, ora gioca da ‘tre’ ma può anche muoversi da ala forte. “È stata una trasformazione negli anni, ho iniziato da ‘quattro’, poi lavorando individualmente ho saputo cogliere nuove letture in campo e vengo da una stagione e mezzo dove ho giocato da ala piccola”.

L’apporto dei due giocatori sarà fondamentale anche verso i più giovani: “Dobbiamo fare un passo verso la squadra e non verso il singolo, senza alcuna invidia su ruoli, minutaggio o palloni giocati – ha detto Venuto – spingere i giovani a fare meglio e trasmettere la giusta mentalità in partita e negli allenamenti”. Sergio, sulla stessa linea del compagno, ha parlato di determinazione, “la stessa alla base del grande risultato di Bergamo dello scorso anno. Non c’erano i favori del pronostico, ma il gruppo si è compattato e questo ci ha aiutato a superare molte problematiche, a darci una marcia in più”.

La chiusura è toccata ancora una volta al GM, Julio Trovato. “La squadra sta prendendo forma. Ieri abbiamo fatto la prima proposta ad un americano, un lungo. Il nostro desiderio è quello di avere un atleta forte e versatile, che sappia giocare sia fronte che spalle a canestro”.  


  • 12/07/2019
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Il Basket Ravenna saluta Matteo Montano: “Un ottimo giocatore e uno splendido ragazzo. Ci mancherà”

“E con il numero 3: Arma Letale 2, Matteo Montano!”. Se la nota serie cinematografica americana ha avuto ben quattro capitoli, la permanenza del play/guardia bolognese classe ’92 in giallorosso si ferma alla seconda stagione.

In due anni ha giocato 68 partite e segnato 626 punti con la canotta dell’OraSì, mostrando sempre una grande disponibilità verso squadra e pubblico. Solare e candido, Matteo Montano è uno dei giocatori che più ha lasciato il segno a Ravenna, trovando sempre un minuto per uno scatto con i tifosi a fine partita, qualunque fosse il risultato finale.

“A metà della scorsa stagione avevamo anche parlato di una possibile riconferma – commenta il direttore generale Julio Trovato – poi nel corso dell’anno non ci sono più state le condizioni tecniche e gli incastri giusti per poter continuare. Matteo è un ottimo giocatore e una persona meravigliosa, dentro e fuori dal campo. Ha sempre dimostrato grande attaccamento al lavoro e al gruppo, con uno spirito contagioso e un sorriso che personalmente mi mancherà. Ovunque sia andato ha ricevuto attestati di stima umani, prima ancora che professionali e credo che sarà così anche nelle altre squadre che avranno la fortuna di averlo in campo”.

In scadenza di contratto, si accaserà all’Urania Milano e tornerà al Pala De André come avversario.

Ciao Matteo, in bocca al lupo.


  • 11/07/2019
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Domani la presentazione di Luigi Sergio e Marco Venuto

 

La nuova OraSì presenta i suoi primi acquisti, Luigi Sergio e Marco Venuto. I due neo-giallorossi saranno i protagonisti della conferenza stampa di domani, venerdì 12 luglio alle 12.30, presso il bagno Circle Beach by Marabou di Marina di Ravenna. All’incontro, aperto anche al pubblico, parteciperanno il presidente Roberto Vianello e il GM Julio Trovato.


  • 09/07/2019
  • Commenti disabilitati su OraSì, dopo lo staff ora tocca alla squadra. Cancellieri e Bulleri: “Creare un’identità per un campionato che duri a lungo”

OraSì, dopo lo staff ora tocca alla squadra. Cancellieri e Bulleri: “Creare un’identità per un campionato che duri a lungo”

Nella suggestiva cornice dell’Hotel Classensis, da quattro anni partner del Basket Ravenna, la dirigenza giallorossa ha incontrato la stampa. È stato il primo appuntamento ufficiale dopo l’insediamento di coach Cancellieri dello scorso 13 giugno, in cui erano state gettate le basi per l’OraSì che verrà. Ripartiamo dalle parole di dirigenti e staff tecnico – completato con l’arrivo di Massimo Bulleri – per fare il punto sulle novità che caratterizzeranno la nuova stagione sportiva.

“Quest’anno voglio fare una stagione migliore di quella dell’anno scorso – ha esordito il presidente Roberto Vianello – Se è vero quello che mi hanno sempre insegnato, che in una società sportiva quello che conta è inizialmente lo staff tecnico e lo staff medico, abbiamo cominciato bene. Come staff medico abbiamo Ravenna33, cioè il meglio di quello che c’è oggi a Ravenna; come staff tecnico abbiamo un grande allenatore e un vice che ha fatto la storia della pallacanestro italiana”. 

A parlare, poi, il direttore generale Julio Trovato: “In una società, in un club sportivo credo che lo staff sia fondamentale per il nostro lavoro. Abbiamo investito su questo e siamo partiti dalla ricerca della squadra di lavoro che oggi in buona parte è qui, arricchita di nuovi collaboratori. Ora siamo pronti e operativi per pensare alla squadra”.

Gli ha fatto eco Massimo Cancellieri, da poco meno di un mese nuovo coach della squadra: “Ringrazio per il lavoro svolto finora, non è scontato essere accolti dal calore della gente e della piazza in cui si arriva. Ho riscontrato un ottimo lavoro svolto a tutti i livelli e questa è una base molto solida, su cui dobbiamo costruire un’identità, come ho già detto nella mia conferenza di insediamento. Stiamo cambiando molto e se questa può sembrare una cosa che frena, io la vedo come una opportunità. E una base solida è il viatico per fare molto bene: molto bene, oggi per me, non significa vincere le partite, ma essere un gruppo che rappresenti un posto, un luogo. Questo è il marchio di fabbrica che dobbiamo portare dal 18 agosto fino alla fine del campionato, che spero sia il più tardi possibile”.

Atteso da tutti, ecco Massimo Bulleri, nome storico della pallacanestro italiana, a Ravenna per proseguire la sua carriera dall’altra parte del parquet. “Ringrazio il presidente, il GM e il capo allenatore per questa opportunità, che ha portato ad una situazione che mi rende allo stesso tempo contento e soddisfatto. Soddisfatto di essere qui, soddisfatto di essere a Ravenna, soddisfatto di vivere questa esperienza. In questi due anni in cui ho messo i pantaloni lunghi ho visto la realtà della serie A, ora ho la possibilità di vedere un ambiente diverso ma stimolante come la A2, con la volontà di imparare più cose possibile nella maniera più veloce possibile. Mi metto al servizio del capo allenatore, dello staff medico, della società, con l’augurio che la stagione duri il più a lungo possibile”.

Alle domande della stampa, su come si sta lavorando sulla squadra, ha risposto Trovato: “Nella costruzione della squadra siamo a buon punto sulla parte degli esterni. Oltre a Luigi Sergio, è di questa mattina la notizia della firma del contratto di Marco Venuto. Con loro due e un americano, la parte esterni sarà chiusa, insieme a due giocatori Under. Mi farebbe molto piacere proseguire la collaborazione con Mikk Jurkatamm, per questo stiamo valutando la cosa con Virtus Segafredo Bologna e l’agenzia che lo rappresenta, con la speranza che la trattativa vada a buon fine. Stiamo lavorando sui lunghi, come sempre nella costruzione della squadra abbiamo varie opportunità che devono però trovare i giusti incastri. L’obiettivo è mantenere sette senior e tre under e confermare all’interno della rosa Seck. Con due play italiani senior, cerchiamo una guardia americana con capacità di attaccare il canestro, non solo di segnare punti”.

E sui valori del campionato, Cancellieri ha aggiunto: “Verona, Udine da una parte, Napoli dall’altra sono state costruite con grandi ambizioni. Le altre si stanno guardando intorno e cercando di capire gli incastri possibili nel loro roster. Ci sono 28 squadre, c’è una grande concorrenza, ogni giorno è un gioco di equilibri tra procuratori, giocatori e allenatori. Noi vorremmo innestare due giocatori italiani: uno tra gli esterni, uno tra i lunghi. Gli americani? Dell’esterno abbiamo il profilo, non il nome. Per il lungo bisogna aspettare l’incastro giusto”.

Il GM Trovato ha chiuso l’incontro spiegando il nodo Cardillo. “Marco è ancora sotto contratto con la società. Ho parlato con lui e il suo agente, dicendo di guardarsi intorno, perché al momento non possiamo garantirgli una continuità. Per cui aspettiamo sviluppi”.