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  • 12/06/2019
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Rassegna stampa 12 giugno: Il Resto del Carlino

• Ravenna
DOPO SETTIMANE di voci che si rincorrevano e perdevano consistenza nell’arco di una sola giornata, ora sembra che il
Basket Ravenna abbia preso una direzione precisa per quanto riguarda la prossima guida tecnica della squadra giallorossa. Il lungo, lunghissimo silenzio che ha ammantato gli uffici di via della
Lirica dai tempi dell’eliminazione ai playoff, interrotto soltanto
Vicecoach a Milano in Al La firma del tecnico sul contratto
sarebbe imminente, anche se il condizionale è d’obbligo dalla notizia della sospensione di Andrea Mazzon da capo allenatore, sembrerebbe giunto al termine.
Il condizionale è d’obbligo, ma dovrebbe essere Massimo Cancellieri a prendere il posto di Mazzon sulla panchina giallorossa. Nato nel 1972, Cancellieri è da sei stagioni assistant coach sulla panchina dell’Olimpia Milano con la quale ha vinto tre scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe di Lega. Se da viceallenatore ha vinto tutto, tuttavia il 46enne teramano non ricopre il ruolo di capo allenatore dalla stagione 2012-2013 a Biella e rappresenta quindi una nuova scommessa per la dirigenza ravennate. Dirigenza che, con l’accantonamento di Mazzon dopo una sola stagione sulle tre del contratto, si trova adesso sotto esame da parte della tifoseria.
CANCELLIERI, se sarà lui il nome scelto per la panchina, pone
quindi fine a una lunga ridda di nomi con i quali la società di Roberto Vianello ha preso contatti nelle ultime settimane senza arrivare al dunque e che ha gettato non poco fumo negli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori, poiché l’impressione era che il Basket Ravenna non avesse ben chiara la strada da prendere.
TANTI i nomi degli allenatori che si sono seduti solo per un giorno
sulla panchina giallorossa nelle scorse settimane: in successione
si è parlato di Demis Cavina, Emanuele Di Paolantonio, Federico
Vecchi, Stefano Pillastrini, Cedro Galli e Paolo Galbiati. Tutti profili profondamente diversi fra loro per carta d’identità e filosofia cestistica. SE FOSSE lui il prescelto, Cancellieri si troverebbe in un ambiente completamente diverso da quello
di Milano, poiché la piazza ravennate è piccola, ma è molto vicina
alla squadra pertanto la componente umana giocherà un ruolo
importante. Il primo compito sul suo taccuino sarà certamente quello di decidere se confermare il play Tommy Marino, la cui clausola rescissoria scade sabato prossimo 15 giugno, o liberarlo.
Per il momento comunque meglio pensare alla firma del contratto da parte del nuovo tecnico, che secondo voci di corridoio dovrebbe arrivare al più tardi domani, giovedì. Ma in questa situazione
il condizionale resta più che mai d’obbligo.


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