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  • 22/03/2019
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Rassegna stampa 22 marzo: Corriere Romagna

RAVENNA
MAURIZIO CORENI
È un’OraSì dal “Sapore Marino”. Prendendo come riferimento l’opera dello scrittore e poeta cesenaticense Marino Moretti, dove sono illustrati piatti di una cucina semplice e ricca insieme, patrimonio dell’identità culturale della terra di Romagna, nasce spontaneo l’accostamento alla essenzialità e alla sobrietà portata in dote alla causa giallorossa dal play toscano Tommaso Marino, chiamato a far rialzare la testa ad una squadra reduce da due sconfitte consecutive contro Udine e Forlì e con il calendario che la metteva di fronte a delicati incontri con Imola, Mantova, Bologna e Roseto. L’OraSì ha risposto in maniera crescente fino alle due ultime grandi prestazioni casalinghe dove il comune denominatore è
stato il collettivo e il carattere di un gruppo che non ha mai mollato sotto la spinta del suo regista che nell’ultima prova contro Roseto ha conseguito il premio di mvp non tanto per la spettacolarità delle sue azioni, ma per essere riuscito a tenere sempre in mano le redini della squadra. Anche per questo l’esplosione di gioia del pubblico alla sirena finale e l’abbraccio dei compagni sono stati la degna fotografia del match. «Ho provato sicuramente una grande gioia per la vittoria – commenta Marino – anche se valutando tutti i risultati credo che se le cose fossero girate un po’ meglio fra Mantova e Fortitudo avremmo meritato qualcosa di più». Risultati a parte, la crescita della squadra ha partorito una “cooperativa dei canestri” da favola con tutti i giocatori a mettere il loro mattoncino e con il play a scrivere 21 sul referto con 7 assist per uno strepitoso 33 di valutazione. «Sapevo che non avrei potuto sbagliare sempre i tiri perciò sabato sono stato felice di vedere che la palla è finalmente entrata con più regolarità ma la vera soddisfazione è stata quella di aver messo in ritmo i compagni e siccome il compito principale che mi si chiede è quello di portare la squadra ad esprimersi con un andamento omogeneo, se riusciremo a mantenerlo anche nelle prossime partite sono certo arriveranno
altre vittorie». Magari a partire da Jesi anche se la sfida è piena d’insidie. «Loro devono vincere a tutti i costi e getteranno in campo di tutto e di più per centrare questo obiettivo, però è altrettanto chiaro che questo non ci dovrà condizionare perché anche noi abbiamo un traguardo e quindi dovremo rispondere colpo su colpo alle loro iniziative cercando un successo che ci farebbe fare un bel salto in avanti dandoci maggiore tranquillità per le partite con Verona e Treviso.


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