• 20/01/2019
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Una coraggiosa OraSì cede solo nel finale sul parquet dell’Extralight Montegranaro

(fotoservizio Pirro)

EXTRALIGHT-ORASI 74-65
EXTRALIGHT MONTEGRANARO: Palermo 15, Corbett 19, Mastellari 7, Amoroso 12, Simmons 14, Treier 3, Traini 4, Testa, Petrovic. All. Pancotto.
ORASI RAVENNA: Laganà 10, Smith 20, Cardillo 4, Masciadri 8, Hairston 13, Montano 5, Jurkatamm, Gandini 5, Rubbini. Ne: Seck, Baldassi, Tartamella. All. Mazzon.
Parziali: 12-18, 40-35, 54-52.
Note. Montegranaro: tiri da due 15/28, da tre 9/32, liberi 17/24, rimbalzi 37. Ravenna: tiri da due 16/35, da tre 4/20, liberi 21/24, rimbalzi 30.

Una delle migliori edizioni stagionali dell’OraSì da trasferta non basta a fermare la seconda della classe Extralight Montegranaro, che alla distanza (74-65) fa valere il suo peso e il suo roster di grande qualità imponendosi con uno scarto che va comunque oltre l’andamento reale di un match che ha visto Ravenna avanti nel complesso per 20 minuti. Finisce 74-65 per i padroni di casa, ma da questo progresso nel rendimento esterno l’OraSì deve trarre coraggio e indicazioni in vista di una gara molto insidiosa, sabato prossimo a Faenza contro una Hertz Cagliari che dopo aver vinto a Forlì e contro Roseto adesso crede fermamente nella salvezza.
A Porto San Giorgio, infatti, il primo quarto dell’OraSì è da incorniciare sotto tutti i punti di vista: intensità difensiva, attacco ragionato, lucidità a tutto campo che consentono ai romagnoli di prendere di sorpresa l’Extralight e andare avanti anche di nove lunghezze, trascinati da un Masciadri molto preciso. Si scuote Montegranaro nel secondo quarto, con il suo totem Amoroso e Corbett, ai quali si aggiunge alla distanza Simmons, dominatore autentico dei tabelloni. L’Extralight allora sorpassa ed allunga, con Ravenna che però resta in partita con Hairston, Montano e Gandini.
Terzo quarto ancora equilibratissimo ma quando i padroni di casa scappano con un break di 7-0 (53-46) le cose si complicano. Ravenna, però, stringe i denti e con Laganà, due liberi di Smith, una stoppata seguita da un canestro di Gandini arriva sul 53-52 ed ha con Laganà e Smith la palla del sorpasso, poi sulla penultima sirena c’è un fallo sul tiro da tre di Amoroso che segna due liberi e si inizia così il quarto decisivo sul 55-52. Si riparte con canestro di Hairston ed un’altra stoppata di Gandini, segnano Smith e Hairston e l’OraSì è ancora avanti (55-58) ma Mastellari da tre pareggia subito. Sbagliano Cardillo e Smith (serata difficile dalla lunga per la guardia di coach Mazzon), schiaccia Simmons il 60-58, pareggia Hairston dalla lunetta. Simmons svetta in attacco con il suo dodicesimo rimbalzo offensivo e riporta i suoi avanti a 5’ dalla fine, Palermo dalla lunetta fa 64-60 e dopo una palla persa la tripla di Corbett mette un’ipoteca definitiva sul match, anche se subito dopo lo yankee di casa prende un tecnico non sfruttato dall’OraSì. Finisce come da pronostico, ma con applausi per Ravenna.




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