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  • 09/01/2019
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Rassegna stampa 9 gennaio: Il Resto del Carlino

Da un derby all’altro per l’OraSì che domenica a pranzo riceve l’Assigeco nella prima gara del girone di ritorno. Certo quello con Piacenza non è sentito come il derby con Ferrara, ma si tratta comunque di una di quelle partite che finora i giallorossi non hanno quasi mai sbagliato. Vincere poi servirebbe a dare continuità al proprio
cammino, a rimanere saldamente in zona playoff e soprattutto a scrollarsi di dosso i mugugni che da tempo accompagnano la squadra ad ogni sua uscita. L’inizio del nuovo anno sportivo è stato confortante. Con Ferrara per la prima volta gli avversari sono stati tenuti sotto i 70 punti e l’OraSì ha mostrato, forse per la prima volta in questa stagione, la sua faccia migliore nella propria metà campo. Il cannoniere Smith però non è d’accordo con questa tesi e afferma: «Io non direi che è stata la prima volta che abbiamo fatto una buona difesa e penso anche che non sia stata una vittoria differente da altre che abbiamo ottenuto in precedenza. Quando si vince è perché si sono fatte le scelte giuste su entrambi i lati del campo». L’americano non gradisce poi le opinioni di chi vede la squadra Smith-dipendente e non lo nasconde. «Non sono affatto d’accordo con questa visione delle cose – afferma -. Come ho detto la vittoria è frutto del lavoro di squadra. Cardillo per esempio ha fatto un lavoro eccezionale su Swann, come del resto Mascio, Josh e Gando sugli altri giocatori. Poi abbiamo un tiratore eccezionale come Matteo Montano e anche Mikk Jurkatamm ha mostrato di che pasta è fatto. Io sono il terminale offensivo, devo fare tanti punti, sono stato chiamato per questo, ma non sono l’unico e non mi piace che si dica questo». Tutto vero, però la squadra deve ancora dimostrare il suo reale valore e per
farlo deve passare dal gioco e dalla continuità di risultati. Battere Ferrara è stato il primo passo.
«COMINCIARE il 2019 con una vittoria era essenziale per il morale e farlo vincendo davanti al proprio pubblico lo è stato ancora di più – aggiunge Smith -. Adesso non ci resta che ripeterci
con Piacenza». L’Assigeco però è in un buonissimo momento. Viene da due successi consecutivi, l’ultimo dei quali nel derby cittadino, e arriva a Ravenna col dente avvelenato dopo l’epilogo della gara di andata. «Nella prima metà ci misero in grossa difficoltà – ricorda Smith -, ma nella seconda parte abbiamo ottenuto una grande rimonta. Abbiamo retto il loro urto mostrando grande carattere e meritando la vittoria. E sono proprio queste le armi che dovremo utilizzare domenica». Si va in campo alle ore 12, con diretta televisiva su Sportitalia.
Stefano Pece


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