• 07/01/2019
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Rassegna stampa 7 gennaio: Il Resto del Carlino

Stefano Pece
in una cornice di pubblico bella e corretta, Ravenna si prende il derby con Ferrara vincendo in rimonta
una gara intensa e nervosa. Lungamente sotto nel punteggio, l’OraSì non sbanda e rimane concentrata fino alle battute finali trovando nel più giovane, Jurkatamm, il cavallo vincente per interrompere la striscia negativa e guardare a domenica prossima con maggiore fiducia nei propri mezzi. Il duello Smith-Swann regala spettacolo fin dalle battute iniziali col giallorosso bravo dalla media e l’estense mortifero dall’arco dei 3 punti. Ferrara infatti mette in fila 4 triple nel primo quarto e si prende il
vantaggio, ma Ravenna resta vicina anche grazie all’apporto di Masciadri ed Hairston. Quando però i ritmi si alzano l’OraSì va in confusione. La difesa si lascia infilare dai tagli di Mazzoleni e De Zardo
mentre dall’arco la Bondi non perde di incisività. Se a tutto ciò si somma il fatto che l’OraSì segna
appena 4 punti in oltre 5 minuti, il +13 per Ferrara al minuto 15 è presto spiegato (19-32).
NONOSTANTE una manovra piuttosto farraginosa, prima dell’intervallo l’OraSì riesce comunque a sbloccarsi dalla linea dei 6.75 e trova ossigeno con Montano e Laganà risalendo a -5 (29-34). Fantoni da spettacolo nel terzo periodo. Vince i duelli uno contro uno con Hairston e Gandini e allarga la forbice con 8 punti
personali. L’OraSì scivola ancora a tre possessi, ma rialza la testa più con l’orgoglio che col gioco. È
Smith allora a caricarsi in spalla la squadra: prima duetta con Jurkatamm poi si mette in proprio con due triple di capitale importanza rispondendo al decimo punto personale di Fantoni. Al 30′ è 47-47. L’inerzia passa di mano e mentre Swann diventa preda del suo stesso nervosismo, Jurkatamm inaugura il periodo finale con due triple (53-47). La difesa romagnola sembra reggere l’urto, ma il colpo del ko non arriva. Quando a l’09” dalla sirena Hairston commette il quinto fallo e Swann dalla lunetta riporta i suoi a -2 (64-62), Ravenna vede i fantasmi. Gli ultimi secondi sono una battaglia tattica e a decidere la
contesa sono le gite in lunetta. Ravenna vince e tira un bel sospiro di sollievo.


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