• 11/12/2015
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Il Resto del Carlino, 11 dicembre 2015: OraSì, andiamo a Matera per vincere

 C’È MOLTA voglia di riscatto in casa OraSì dopo la negativa prestazione di domenica con Trieste. Una serata storta che ha colpito un po’ tutta la squadra, capace, nonostante l’impegno, di mettere insieme le peggiori statistiche della stagione con un eloquente 24% dal campo. A spiccare sono i numeri di Masciadri che fino a domenica era stato uno tra i più continui tra i giallorossi, ma che contro Trieste ha fatto 0/10. «Purtroppo 0/10 e -8 di valutazione sono statistiche che balzano subito all’occhio – dice Masciadri – Era tanto tempo che non mi capitava una serata del genere e a guardare i numeri, peggio di così non si poteva fare. Resto comunque positivo: coach Martino mi ha detto che ha fiducia in me ed è contento perché ho preso i tiri che dovevo prendere. Tuttavia a volte capitano quelle partite in cui la palla non entra e sono io il primo ad essere contrariato». Ma cosa succede alla squadra al Pala de André? Si parla di punti di riferimento diversi rispetto al ‘PalaCosta’: potrebbe essere questo l’elemento che condiziona? «Non credo. Il problema è solo nostro. In fin dei conti anche quando si gioca fuori casa i riferimenti sono diversi. Abbiamo visto il video della gara e ci siamo resi conto che ci è mancata la cattiveria ed è stato sbagliato l’approccio. Trieste non ha fatto nulla di particolare, se non pressarci dal primo minuto. E, pur giocando male, sia- mo stati a un tiro dall’arrivare al supplementare». In classifica è cambiato poco, ma forse il prossimo turno e favorevole a voi che giocate contro Matera, ultima della classe, mentre le altre hanno tutti confronti diretti. «E’ un campionato talmente strano che non si possono fare calcoli. Infatti chi si poteva aspettare che Bologna, che con noi ha vinto di 15, potesse perdere a Treviglio di 20, o che squadre come Verona e Treviso facessero tanta fatica? Eppure è così. Vincere o perdere una partita è un attimo. Da parte nostra dobbiamo assolutamente migliorare in casa. Non siamo quelli di domenica, al contrario, siamo quelli del secondo tempo della gara con Chieti e di quella con Treviglio, che infatti abbiamo portato a casa». Dopo Matera avrete un ciclo di tre pare complicate per finire il airone di andata: Roseto, poi Mantova e Treviso. «Dobbiamo assolutamente vincere a Matera e con Roseto, che sono le due gare più abbordabili tra le quattro che restano, dimenticandoci di domenica scorsa. Ma pensiamo a una partita alla volta e iniziamo col battere Matera, poi vedremo». Stefano Pece

 
 
 
 
 
 
 
 

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