• 08/12/2015
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su La Voce di Romagna, 8 dicembre 2015: Casini boccia l’OraSì: “Con Trieste poco concreti”

La Voce di Romagna, 8 dicembre 2015: Casini boccia l’OraSì: “Con Trieste poco concreti”

“Potevamo vincere, non ce la siamo giocata particolarmente bene perché, purtroppo, abbiamo concesso troppi rimbalzi in attacco che hanno fruttato quei punti in più che alla fine sono stati decisivi”. Sono cariche di amarezza le parole di Juan Marcos Casini nel commentare la sconfitta con Trieste. Numeri alla mano è stata la peggiore O-raSì della stagione, costretta sempre a rinconere un avversario che non ha fatto nulla di trascendentale per vincere se non sbagliare meno dei ravennati che hanno chiuso la gaia con solo il 39% dal campo (19% da oltre l’arco) e un pessimo 67% ai liberi. Difficile pensare di poter incamerare i due punti se si segnano appena 58 punti e alcuni giocatori cardine consegnano ai posteri la loro peggiore gara stagionale. “Dobbiamo dimenticare in fretta la sconfitta e ripartire da quello che siamo riusciti a fare nel terzo quarto quando abbiamo giocato con la giusta intensità senza subire la loro fisicità – dichiara la guardia giallorossa ultima ad arrendersi ai colpi dei triestini -: ci aspettano partite delicate come la trasferta a Matera e la partita in casa contro Roseto che sta attraversando un ottimo periodo di forma e non possiamo più permetterci di entrare in campo senza la giusta concentrazione e cattiveria perché poi è molto difficile recuperare il passivo”. Nel finale alcune fischiate sono sembrate alquanto discutibili ma è indubbio che non possa essere un alibi per Ravenna. “L’arbitraggio – osserva Casini – non ha influito sul risultato e non è bello nemmeno cercare una giustificazione alla nostra sconfitta perché frenerebbe il nostro processo di crescita: dobbiamo lavorare per migliorare il nostro impatto sulla partita in tutti gli aspetti a cominciare dal lavoro sotto le plance dove o-gnuno deve dare il proprio apporto per aiutare il compagno per finire alla gestione della palla quando gli avversali ci pressano per farci arrivare al tiro sul finire del tempo a nostra disposizione. Sono tutti dettagli che una volta a posto ci potranno portare a fare differenti considerazioni sull’esito delle nostre gare”. Maurizio Coreni


Comments are closed.