• 09/10/2015
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Il Resto del Carlino, 9 ottobre 2015: Il patron non fa drammi: “Al De Andrè lo spirito del Costa. I tifosi sanno che sarà un’altra musica”

L’ORASI prepara la seconda sfida della stagione, che domenica alle 20 la vedrà opposta a Jesi una formazione destinata ad essere una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Il pensiero pero, non può che tornare a domenica scorsa dove, alla bella festa del Pala De André, Tunica assente è stata la vittoria. E’ il presidente giallo-rosso Roberto Vianello a tracciare il bilancio del debutto. «Il risultato non è tanto importante. Abbiamo incontrato una squadra molto forte e noi eravamo acciaccati quindi era anche ipotizzabile che potesse andare cosi. Il bello di domenica scorsa è stato il pubblico. Duemila persone sono non si sono mai viste a Ravenna. Sicuramente non per il basket».
Avete avuto la risposta che aspettavate? «Senza dubbio. Io ricordo ancora quando eravamo in 50 alla Mori
gia, da allora questa società ne ha fatta di strada. Quello che mi ha fatto ancora più piacere e stato il caloroso saluto ai giocatori alla fine della partita, nonostante la sconfitta».
Lo spirito del Pala Costa quindi si è trasferito al De André? «Siamo riusciti a mantenere l’atmosfera che c’era al Costa in un palazzetto che è almeno il doppio. Nei giorni successivi alla partita ho ricevuto testimonianze di entusiasmo anche da parte di persone non appassionate di basket e lo stesso sponsor mi ha telefonato per esprimere tutto il suo apprezzamento»
Che cosa salverebbe della prestazione di domenica e cosa invece non le è piaciuto? «I ragazzi hanno fatto il massimo e ci hanno messo tutto il loro impegno. Non dimentichiamo che noi eravamo tutti acciaccati e che Ferrara è uno squadrone». Dopo le stagioni vincenti, il pubblico ha compreso che questo sarà un campionato diverso? «Lo diciamo da tempo che questo è l’anno zero per la pallacanestro ravennate, non soltanto per quanto ci riguarda personalmente, come la squadra, l’impianto e il pubblico, ma anche per quanto riguarda la categoria. Il livello del campionato si e alzato in maniera considerevole, e io sono convinto che il nostro pubblico abbia compreso che ci sarà da lottare ogni domenica per portare a casa qualche risultato. Il nostro obiettivo non può essere altro che la salvezza, ma se questo è lo spirito, io sono molto fiducioso». Intanto la Fip ha ufficializzato lo spostamento dalle 18 alle 16 della terza partita tra OraSì Ravenna e Remer Treviglio, in programma domenica 18 ottobre al Pala de Andre, per rispondere ad esigenze legate al palinsesto di Lnp Tv-Pass. Stefano Pece


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