• 02/10/2015
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Corriere di Romagna, 2 ottobre 2015: OraSì, tante novità per continuare a restare in alto

Basket RavennA2 atto terzo. Parte domenica con il super derby regionale al Pala De André contro Ferrara il terzo campionato consecutivo in serie A per la Piero Manetti, firmata OraSì. Dopo due stagioni sopra la righe, in cui la continuità della rosa era stata la chiave di ottime partenze, l’estate ha portato un profondo rinnovamento nel ro-ster a disposizione del con-fermatissimo allenatore Antimo Martino: sette elementi nuovi su dieci. Punti forti. Da queste prime uscite traspare una forte intercambiabilità nei ruoli e una maggiore profondità della panchina rispetto alla scorsa stagione, grazie all’acquisizione di under, in particolare Smorto e Salari che hanno già esperienza in prima squadra e con minutaggi discreti. I due americani si stanno integrando bene nel gioco e in queste ultime settimane la “cooperativa del canestro” si è messa in moto portando quasi sempre quattro o anche cinque uomini in doppia cifra. La divisione dei compiti dovrà quindi essere un altro dei punti forti per tutta la stagione. Punti deboli. Ogni medaglia ha il proprio rovescio. Nelle uscite pre-campionato i giallorossi hanno spesso mostrato una doppia faccia e per il momento è proprio la continuità u-no dei punti deboli. Emblematica in quest’ottica l’ultima uscita contro Recanati: decisamente bril- lante nei primi due quarti, poi un lungo black-out che ha portato il controparziale di 2-18 decisivo. Certo, sono amichevoli ma tra pochi giorni la palla scotterà a ogni singolo possesso, il più piccolo passaggio a vuoto può essere punito e il tecnico proprio su questo concentrerà la propria attenzione: limitare i danni nei momenti di appannamento. Secondo problema: un po’ di insufficienza in quanto a centimetri sotto i tabelloni. Smith è un giocatore dal grande atletismo che sa giocare sopra il ferro ma contro giocatori molto fisici come Ancellotti di Treviso o Maggioli di Imola (10-15 centimetri più alti di lui) ha mostrato qualche difficoltà in più. Uomo-chiave. Sarà sempre lui, il Genio della lampada giallorossa, il regista Eugenio Rivali. Quando si accende anche il livello di imprevedibilità aumenta parabolicamente. Il controllo di palla, i giochi a due con i lunghi, le sue penetrazioni (almeno un paio da incorniciare con- tro Recanati solo per citarne alcune recenti) e la freddezza ai liberi saranno le chiavi di volta su cui il gioco romagnolo si appoggerà nei momenti topici. In queste ultime stagioni è aumentata inoltre anche la sua efficacia nella propria metà campo, andando a sfidare giocatori anche più fisicati di lui fino a renderlo un uomo fondamentale in ogni lato del campo. Prospettive. Sfogliando il calendario, i primi quaranta giorni si preannunciano subito decisamente probanti: Ferrara in casa, trasferta a Jesi, Treviglio in casa, a Brescia, in casa con Verona, il derby con Imola al Ruggi e Recanati in casa. Uscendo da queste partite avendo rotto il ghiaccio, Ravenna può veramente avere un abbrivio positivo in vista di una stagione in cui l’obiettivo è conquistare la salvezza prima possibile, magari strizzando l’occhio a un posto nei play-off. Agostino Galegati


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