• 07/05/2013
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Il Resto del Carlino, 7 maggio 2013: “Tutta la squadra è stata bravissima, e che emozione il PalaCosta gremito”

All’indomani della vittoria su Castelfiorentino, che ha fatto segnare il primo punto a favore dell’Acmar nei playoff della DNB di basket, nella memoria di giocatori e società resta ancora il suggestivo colpo d’occhio del PalaCosta pieno di tifosi. “L’impatto emotivo che ha avuto su di noi – ammette Giorgio Bottaro gm giallorosso – è stato forte. Ci ha dato sensazioni incredibili vedere tutto il palazzetto indossare la maglietta dei playoff e accompagnare i giocatori col suono dei “claps” giallorossi. Addirittura i tifosi erano davanti alla biglietteria già un’ora e mezzo prima della gara. Non ci aspettavamo neanche noi questa risposta.”
Cosa c’è dietro questo rinnovato amore della città per questa squadra? Solo i buoni risultati?
“Il PalaCosta era pieno di famiglie intere, padri, madri e figli. E’ il segnale che il percorso di compenetrazione tra società e tessuto sociale della città è giunto a compimento. Questo è l’aspetto che ci riempie di maggiore orgoglio, prima ancora di quello tecnico sportivo. Il presidente Vianello era visibilmente emozionato dalla risposta del pubblico.”
PAssando al lato tecnico, l’Acmar ha destato davvero una buona impressione.
“Sono contento per l’impatto che hanno avuto i ragazzi sui playoff. Hanno saputo esprimere determinazione e aggressività. Ma attenzione, non è finita qui. Castelfiorentino è una squadra buona, piena di ottimi tiratori e quando abbiamo rallentato un po’ ha saputo dimostrare il suo valore. Adesso concentriamoci su giovedì dimenticandoci gara-1: si riparte da zero”.

Però, oggettivamente, quando l’Acmar ha giocato da Acmar, nei primi tre quarti gli avversari non sono esistiti.
“Questo dimostra che non bisogna allentare la tensione. La determinazione e l’agonismo vanno tenuti alti per tutti e 40 i minuti di gara. Dobbiamo prendere ad esempio il carattere che abbiamo dimostrato nelle finali di Coppa Italia. Lì non abbiamo mai mollato.”

Che altro aggiungere alla prestazione di domenica?
“Non si può non citare Stefano Cernivani. Al di là dei 31 punti, questo ragazzo ha lavorato in silenzio, dall’inizio della stagione, con grandissima abnegazione, sapendo rispettare il proprio ruolo di giocatore che esce dalla panchina. I compagni hanno capito che domenica era in forma, l’hanno cercato con continuità e lui ha offerto uno spettacolo straordinario. Questo credo sia il giusto premio al suo lavoro.”

Stefano Pece

 


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