• 12/03/2013
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La Voce di Romagna, 12 marzo 2013: Acmar, segnale forte in vista della Coppa

Il messaggio alle dirette concorrenti è arrivato forte e chiaro, proprio alla vigilia della Final Four di Coppa Italia: l’Acmar non è in crisi. La vittoria schiacciante con cui i romagnoli hanno liquidato una delle dirette concorrenti alla promozione come l’Affrico Firenze ha scacciato ogni dubbio che poteva essere sorto dopo due sconfitte nelle ultime tre partite. Ravenna, finalmente ritornata al completo dopo un mese tormentato per via di infortuni e influenze, sta bene ed è pronta ad un gran finale di stagione.

Ha ripreso il suo posto di comando il direttore d’orchestra, Eugenio Rivali che contro Firenze ha saputo esaltare la coralità del gioco dell’Acmar, imbeccando a turno i suoi solisti e facendo vedere i sorci verdi in difesa a un signor giocatore come Emiliano Paparella. Il tutto condito da dieci punti con un solo errore al tiro e sei  rimbalzi. “Penso – analizza il metronomo giallorosso – che ci siano stati una serie di fattori per la prestazione di domenica: le sconfitte maturate con Ancona e Siena hanno fatto in modo che, al di la degli infortuni che ci hanno tormentato, si risvegliasse un certo ardore agonistico e sicuramente volevamo mandare un messaggio forte e chiaro ad una squadra come Firenze che lotterà con noi fino alla fine per la promozione, facendogli capire chi siamo veramente. Sicuramente loro non stanno attraversando un buon periodo, con la perdita del loro playmaker titolare sono alla ricerca di nuovi equilibri, hanno dovuto cambiare il loro modo di giocare ma noi siamo stati bravissimi ad amplificare le loro difficoltà facendo una grande prestazione dal punto di vista dell’intensità. Sicuramente l’aver potuto lavorare per una settimana intera senza intoppi e con tutti gli effettivi a disposizione ha fatto si che ci facessimo trovare pronti per una grande prestazione dove abbiamo dimostrato una volta di più che, se siamo al completo, abbiamo qualcosa in più degli altri”.

Con l’arrivo di Bastoni, altro giocatore che nella metà campo offensiva è un po’ timido, Rivali è chiamato a salire di livello anche dal punto di vista realizzativo, specialmente quando i due sono in campo insieme. “Non ho mai avuto problemi a prendermi responsabilità in attacco, la squadra è stata costruita con tanti attaccanti eccellenti come Bedetti, Cernivani e Amoni e questo fa sì che io possa dedicarmi ad innescare i terminali a mia disposizione; tuttavia se c’è da prendere qualche tiro in più non c’è assolutamente problema”.

Per l’Acmar la prossima sfida si chiama Coppa Italia. “Quando in palio c’è un trofeo – commenta Rivali – un giocatore vuole fare di tutto per conquistarlo: la Coppa Italia è una bella vetrina sia per la società che per noi giocatori e ci teniamo davvero tanto a fare bene. Incontriamo una squadra molto tosta che in estate è stata costruita dichiaratamente per il salto di categoria e che durante l’arco del campionato ha dimostrato tutto il suo valore, dominando il girone C che a mio avviso è quello più forte dell’intera DNB. Noi ci approcciamo alla partita senza nulla da perdere, faremo di tutto per cercare di vincere quella che a mio avviso è una vera e propria finale anticipata. Visto che ci siamo vogliamo toglierci il primo sfizio, oltre alle soddisfazioni che già ci siamo tolti e a quelle che speriamo di toglierci da qui alla fine della stagione”.

Riccardo Sabadini


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