• 25/02/2013
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Il Resto del Carlino, 25 febbraio 2013: Acmar più forte delle difficoltà

Acmar Ravenna-Abc Castelfiorentino 74-63

(22-25, 34-39, 63-52)

 

Ravenna: Frigoli, Cernivani 6, Penserini 11, Amoni 16, Cicognani 11, Bedetti 10, Grassi ne, Delvecchio, Broglia 16, Locci 4.

All. Giordani.

 

Castelfiorentino: Tommei 17, Belli, Zani 12, Alloatti 5, Squarcina 9, Venucci 13, Calvani ne, Corbinelli ne, Puccioni 7, Giacchetta.

All. Angelucci.

 

Arbitri: Benatti, Guidi

 

T2: Ra 22/47, Ca 21/40

T3: Ra 5/18, Ca 2/17

TL: Ra 15/23, Ca 15/22

 

L’Acmar deve fare nuovamente a meno di Rivali e Ricci ma stavolta non butta via la gara come sette giorni fa contro Ancona e strappa un altro successo che fa più morale di molti altri, perché giunto in un momento non facile.

Inizialmente la manovra giallorossa passa dalle mani di Broglia, ma è poco fluida e porta a qualche palla persa che favorisce la fuga ospite. Anche la difesa non brilla e lo dimostrano i 25 punti subiti nel solo primo quarto. Cicognani, dopo un inizio promettente, commette due falli su Puccioni e gli ospiti scappano via con i punti di Tommei e Venucci.

Meglio vanno le cose quando a portare palla è Penserini e Broglia può farsi sentire sotto canestro, che è quello che gli riesce meglio. Cernivani, invece, rimane sempre un po’ nascosto tra le maglie della difesa ospite e Giordani, con le rotazioni ridotte al minimo, deve correre ai ripari. Entrano Locci, giocatore in grado di aumentare l’efficacia difensiva, e Frigoli in regia che offre una prova di volontà e sostanza.

Castelfiorentino, comunque, è squadra atletica e si mantiene in controllo per tutta la prima parte e fino alle battute iniziali della terza frazione. Le sue armi passano dalla grande fisicità di Puccioni e dalle scorribande offensive di Zani.

Dalla metà del terzo quarto però le cose iniziano a cambiare: sale in cattedra Penserini e torna prepotentemente in partita Cicognani. Ravenna trova il sorpasso con Bedetti (43-41), ma fatica a scrollarsi di dosso i toscani. Ci pensa allora il capitano Amoni a suonare la carica, sfoggiando un repertorio di rimbalzi, palle recuperate e punti che segna il primo vero break dei padroni di casa (63-52).

Nella quarta frazione è battaglia vera in ogni parte del campo. Da una parte i padroni di casa che non vogliono gettare alle ortiche il vantaggio accumulato, dall’altra i toscani a metterci il cuore per tornare in partita. Ravenna, però, si dimostra squadra più quadrata e i toscani peccano di ingenuità e la vittoria sorride ai padroni di casa.

 


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