• 03/12/2012
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L’Acmar non si ferma più: con Cento arriva la decima meraviglia

Decima meraviglia per l’Acmar Ravenna che, in un Pala Costa gremito in ogni ordine di posti e colorato di giallorosso da centinaia di palloncini, batte una mai doma Tramec Riduttori Cento, al termine di una partita combattutissima in cui i centesi non hanno affatto sfigurato, creando più di un grattacapo alla capolista imbattuta. Sono stati Rivali, Bedetti e Amoni a trovare i grimaldelli giusti per scardinare la difesa a zona emiliana, anche se il canestro più importante, quello della staffa, è stato di Stefano Cernivani.
L’idea di coach Giuliani è molto semplice ed è chiara sin dai primi possessi: sfidare apertamente l’Acmar al tiro con una difesa a zona, mantenuta per quaranta minuti, chiusa dentro l’area che consente facili conclusioni dai 6.75. Il problema? Che dopo una fase di studio, in cui le due triple di Pasqualin tenevano avanti la Tramec (14-16 al 5’), erano i missili dalla distanza di Penserini prima (due) e Amoni poi (tre) a scavare un primo break a favore dei giallorossi, che volavano addirittura sul +8, 26-18 con due liberi di Cernivani che chiudevano il primo periodo.
Il secondo quarto si apriva con gli ospiti, dopo un canestro di Cernivani, a tentare di ricucire lo strappo firmando uno 0-6 dalla lunetta con Nieri e Carretti ma Ravenna mantiene la testa avanti, nonostante una marea di errori dai 6.75, soprattutto con lo specialista Cernivani, stranamente impreciso (0/7 nel primo tempo). Anche Bedetti si iscrive al festival della tripla ma ormai Cento ha preso fiducia e con un parziale di 2-11, caratterizzato dalle triple di Di Trani e dell’esordiente Bona, vola addirittura in testa (39-40 al 19’) prima che una tripla di Bedetti e due liberi di Rivali dessero a Ravenna il +1 dell’intervallo.
Nel terzo quarto però la difesa giallorossa sale in cattedra: tre soli punti concessi agli ospiti nei primi sette minuti consentono agli uomini di Giordani di allungare, grazie soprattutto alle tre triple su altrettanti tentativi di un immenso Eugenio Rivali, mvp di giornata, che con le sue conclusioni riesce finalmente a scardinare la zona messa in campo dall’alchimista Giuliani, issando l’Acmar sul 60-49. Quando poi anche Cernivani si sblocca da tre punti, in avvio di quarto periodo, dando ai ravennati il nuovo massimo vantaggio sul 69-53 e sembra che ormai per Ravenna sia solo una formalità, ecco arrivare la grande paura. Cento, sfruttando anche un paio di decisioni arbitrali discutibili, tra cui un tecnico per simulazione a Penserini, riesce a rimontare svariati punti di vantaggio e quando Bona segna, poi ruba a Rivali e innesca Nieri, il tabellone recita 75-70. Per l’Acmar ci pensa allora “il giustiziere” Stefano Cernivani che allo scadere dei 24 secondi segna un canestro incredibile che da il +7 ai giallorossi, poi dopo un’ottima difesa e Rivali che, sbagliato un sottomano, va a recuperare palla su Bona, subendo fallo e mettendo i liberi che valgono la decima vittoria consecutiva e il primato sempre più solitario in vetta alla classifica.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”


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