• 22/10/2012
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Coach Arrabbiato. Giordani: “Approccio sbagliato, applausi ai giovani e a Cernivani”

Ha vinto il derby ma non è per niente soddisfatto della prova dei suoi coach Lanfranco Giordani: i suoi ragazzi hanno avuto un approccio troppo soft che li ha costretti a rincorrere a lungo i Crabs prima che i veri valori venissero a galla e Ravenna prendesse il controllo del match.

“Mi aspettavo di fare fatica, nello spogliatoio ho scritto nella lavagna prepartita i modi in cui potevamo perdere la partita: uno lo abbiamo centrato in pieno, approcciando la partita con presunzione e poca energia, siamo stati poco cattivi. Nel secondo tempo abbiamo girato la partita ma mi sono arrabbiato molto con la squadra per quest’approccio superficiale, come dimostrato dalle palle vaganti e i canestri facili concessi, dalle situazioni che abbiamo forzato”.

“Voglio fare tanti complimenti a Rimini – prosegue nell’analisi Giordani – perché c’ha messo in grande difficoltà e può contare su diversi ragazzi di talento, primo fra tutti Squeo che con la sua presenza a centro area ha cambiato nel primo tempo il nostro modo di giocare; nel secondo tempo siamo riusciti a far valere i nostri valori, sfruttando l’esperienza e il gap che oggettivamente al momento tra le due squadre c’è. Se abbiamo vinto dobbiamo ringraziare l’apporto dei nostri giovani che hanno girato la partita con la loro energia e voglia di fare e un plauso particolare lo merita anche Cernivani, che al di là dei canestri decisivi si è sbattuto anche in difesa mentre è stato molto sottotono Amoni ed è innegabile che abbiamo sentito la mancanza di un giocatore del calibro e delle caratteristiche di Penserini”.

“Avevo chiesto il controllo a rimbalzo – conclude l’allenatore giallorosso – e invece abbiamo sofferto tantissimo la loro voglia e la grinta, nonostante un ottimo primo quarto di Cicognani che ha fatto molto bene su entrambi i lati del campo. Spero che questa partita ci serva da lezione per i prossimi impegni perché non possiamo permetterci questo approccio”.

Stefano Cernivani, match winner con le due triple consecutive nel finale, non si scompone neanche in sala stampa. “Sono contento di aver fatto canestro quando serviva: 5/6 da tre punti è merito anche dei miei compagni che mi hanno liberato al tiro in ritmo. Ho cercato di ripagare la fiducia dell’allenatore e dei compagni, per fortuna l’abbiamo portata a casa. La partita è stata come ce l’aspettavamo: Rimini è una squadra di talento con tanti ragazzi giovani, loro c’hanno messo tanto cuore, noi siamo partiti molli ma abbiamo reagito alla grande. Abbiamo cercato di scappare una prima volta poi abbiamo dato la spallata decisiva e siamo contenti”.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”

 


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