• 13/10/2012
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Giordani verso Empoli: “Non dovremo dare punti di riferimento”

RAVENNA. Non c’è due senza tre. Detto antico, forse, ma l’Acmar vuole seguirlo alla lettera per continuare su questo tragitto intrapreso che è decisamente interessante: due partite e punteggio pieno al pari di Livorno, Poderosa Montegranaro e Montecatini. Due vittorie simili, come le ha definite il tecnico Lanfranco Giordani, in cui “abbiamo fatto fatica a ingranare ma quando la partita si è messa sul piano fisico, abbiamo dimostrato di averne sempre di più noi”. Ma questa sera a Empoli contro la Computer Gross (ore 20.30, arbitri Piram di Rosignano Marittimo e Bellucci di Livorno) per il computer romagnolo, Eugenio Rivali, e compagni la continuità nell’arco dei quaranta minuti sarà l’elemento imprescindibile del gioco giallorosso. I toscani hanno già subito l’onta sportiva della sconfitta casalinga (con la capolista Don Bosco) ma potrebbero viaggiare sui binari dell’entusiasmo per il blitz di Rimini di sei giorni fa in cui hanno sfruttato una migliore ripresa per avere ragione dei granchietti. Empoli avrà in cabina di regia Mariotti (quindici punti di media finora), supportato da Terrosi, mentre sotto le plance si muoverà Ravazzani, pivot non altissimo (“solo” due metri) ma molto dinamico. Si prospetta quindi una sfida tra squadre atipiche in cui l’atletismo e la velocità di manovra potrebbero essere i fattori determinanti. “Dovremo essere in grado di non dare punti di riferimento – premette Lupo Giordani – ai nostri avversari, sapendo che se esaltiamo la corsa del nostro gruppo potrebbero uscire le nostre qualità. Vorremmo provare a “fare” la partita, l’obbiettivo è quello di non avere i passaggi a vuoto che abbiamo avuto nei primi quarti della partita con Senigallia. Stiamo gestendo il fastidio di Amoni, vediamo come esce da questi giorni ma sarà pronto per la partita. Empoli è una squadra difficile da leggere. Ha un buon playmaker come Mariotti e due lunghi intensi come Ravazzani e Italiano, quest’ultimo ex Santarcangelo per il quale si profila una bella sfida con gli ex compagni Rivali, Bedetti e Broglia. Mi sembra una squadra che faccia dell’intensità e dell’energia i propri punti di forza, che gioca meglio quando può correre rispetto ai momenti in cui si trova davanti la difesa schierata”.

Agostino Galegati

da “Corriere di Romagna”

 


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