• 15/09/2012
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Scalpo di prestigio per l’Acmar Ravenna, a Cervia è Latina a cedere il passo

Acmar Ravenna – Benacquista Assicurazioni Latina 66-54 (21-15, 37-33, 51-45)

Acmar Ravenna: Cernivani 3, Penserini 4, Amoni 7, Cicognani 10, Rivali 10, Bedetti 12, Grassi, Ricci, Delvecchio, Broglia 18, Locci 2, Bracci.

All.re: Giordani

Benacquista Latina: Pastore 6, Plateo 6, Tavernelli 5, Milani 14, Scodavolpe 1, Arrigoni, Longobardi 3, Giora, Micevic 9, Cecchetti 5, Gagliardo 5.

All.re: Ferrari

CERVIA (RA) – Scalpo di prestigio per l’Acmar Ravenna che batte in maniera piuttosto netta (66-54) la Benacquista Latina, squadra militante in DNA, conquistando la finale del Memorial Leonelli-Manetti.

I giallorossi hanno destato un’ottima impressione, comandando la partita dal primo minuto ed imponendo il loro gioco: molto bene Rivali, Bedetti e Cicognani ma la palma di mvp questa sera va a Giorgio Broglia, top scorer dell’incontro con 18 punti, capace di sfruttare alla grande gli spazi creati dagli esterni ravennati e di mettere in difficoltà i dirimpettai con la sua duttilità.

Parte bene Ravenna che prova a scappare sulle folate di Luca Bedetti: l’ex Angels è ispirato e, con la collaborazione di Cicognani, con i suoi otto punti personali griffa il primo parziale, parzialmente rintuzzato da Milani e Plateo: al 10’ comanda l’Acmar col punteggio di 21-15. Nel secondo periodo, parte meglio Latina che sfruttando le giocate di Milani e Tavernelli e i minuti di riposo concessi a Rivali da coach Giordani, trova l’aggancio a quota 29; Ravenna non si scompone e ancora con Bedetti e Cicognani si riporta a due possessi di vantaggio, prima del botta e risposta dai 6.75 tra Cernivani e Plateo che fissa il punteggio sul 37-33 dell’intervallo.

Alla ripresa del gioco coach Giordani presenta in quintetto Locci che lo ripaga con un gran canestro in penetrazione; sale poi in cattedra Broglia che sfruttando le imbeccate puntuali di Rivali trova un paio di cesti che lanciano Ravenna al +9 (44-35) che diventa 51-40 quando l’ex Angels trova la retina dalla distanza per il suo decimo punto personale. LA tripla di Micevic e i liberi di Milani fissano il 51-45 del 30’.

E’ la difesa giallorossa a fare la differenza, costringendo l’attacco di Latina a soli quattro punti nei primi cinque minuti di gioco mentre i giallorossi con Broglia e Amoni ne approfittano per scavare un break che risulterà decisivo. Coach Giordani, una volta messa in ghiaccio la partita, concede la passerella ai suoi giocatori, chiudendo la contesa con tutti i ragazzi in campo e raccogliendo gli applausi del pubblico: l’Acmar fa sul serio e stasera cercherà di conquistare il trofeo Leonelli-Manetti.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”

 


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