• 26/05/2012
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L’Acmar sfiora l’impresa, ma non basta. Ravenna esce in semifinale

Calligaris Corno di Rosazzo – Acmar Ravenna 66-62

(23-14, 45-32, 54-51)

Corno di Rosazzo: Fumolo ne, Tonetti 6, Pigato 13, Miniussi 12, Nanut, Luszach 7, Vidani 10, Ferrari 15, Gobbo ne, Piani 3.

All. Zuppi

Acmar Ravenna: Filattiera 20, Zambrini 6, Amoni 19, Frigoli ne, Cicognani ne, Morigi ne, Barbieri 2, Sanlorenzo, Quartieri 7, Bosio 8.

All. Ciocca.

Arbitri: Bonfante, Marton.

T2: Co 15/36, Ra 17/35

T3: Co 7/28, Ra 7/22

TL: Co 15/21, Ra 7/14

Si infrange in semifinale il sogno dell’Acmar Ravenna al termine di un’altra partita ad altissima intensità.

E dire che la gara comincia con una brutta tegola per Corno di Rosazzo, che si ritrova subito senza Nanut. Il giocatore di maggior talento tra i friulani si infortuna al ginocchio e deve uscire quando il cronometro non segna nemmeno un minuto di gioco.

La Calligaris però serra le fila e offre un’ottima pallacanestro, con un Miniussi molto determinato a trascinare i suoi. I friulani si confermano temibili dall’arco e vanno a segno con regolarità. Ravenna invece difetta nella precisione, anche sotto canestro, e sulle veloci ripartenze dei padroni di casa non trova contromisure, 23-14 alla fine del primo quarto.

Ravenna ritrova un po’ di precisione e di circolazione di palla nel secondo periodo e con Amoni e Filattiera si riporta a due possessi di distacco 25-21. La differenza però la fanno i rimbalzi, nettamente favorevoli ai padroni di casa, anche in area giallorossa. Una tripla di tabella di Miniussi riporta a distanza la Calligaris, 30-21. Filattiera non trova collaborazione nei suoi e si butta dentro con iniziative individuali che trovano alterne fortune. Amoni si fa punire con un tecnico che manda in lunetta Vidani, che lo stesso doppia poi con una tripla, spingendo i suoi sul 45-30.

Nei primi minuti dopo il ritorno in campo il copione non sembra cambiare. Per l’Acmar c’è il solo Filattiera a crederci e a cercare di dare la scossa ai suoi.

Un tecnico fischiato alla panchina giallorossa, però, sembra svegliare dal torpore gli uomini di Ciocca, che serrano le maglie della difesa ravennate e impediscono a Corno di Rosazzo di trovare con facilità il canestro come nei primi venti minuti. Una tripla di Amoni riporta il distacco sotto la doppia cifra, 54-46, poi è un antisportivo fischiato a Luszach, che viene ottimamente sfruttato dall’Acmar, a riportare i giallorossi a contatto, 54-51 alla fine del terzo quarto.

Nel quarto finale l’Acmar dopo 2′ trova addirittura il sorpasso con Zambrini, 54-55. La partita diventa nervosa. Contestatissime decisioni arbitrali da una parte e dall’altra inaspriscono la contesa. L’intensità è altissima.

Ferrari riporta avanti i friulani e poi in lunetta è Luszach a mandare a +6 la Calligaris, 61-55 a 2′ dal termine. Risponde una tripla di Amoni, poi un libero di Filattiera 61-59 a 1′ dal termine. Il finale è punto a punto. Ancora Ferrari 63-59, tripla di Filattiera, 63-62 a 37″. Canestro con fallo, ancora per Ferrari, 66-62 a 14″. Ravenna sbaglia l’ultimo tiro e la gara termina con la palla in mano per i friulani che vincono la gara e la serie e vanno in finale.

da “Il Resto del Carlino”

 


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