• 28/04/2012
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Acmar Ravenna – Naturino Civitanova 56-62

Acmar Ravenna – Naturino Sapore di Mare Civitanova Marche 56-62

(7-17, 25-33, 36-48)

Ravenna: Filattiera ne, Zambrini 11, Amoni 13, Frigoli, Morigi 3, Barbieri 4, Sanlorenzo 7, Quartieri 7, Locci ne, Bosio 15. All.Ciocca

Civitanova Marche: Caldarelli, Cernivani 15, Tessitore 3, Baldoni 4, Ferraro ne, Foresi 2, Squadroni ne, Temperini 19, Principi 2, Gennari 7. All.Cervellini

Note: T2: Ra 17/45, Ci 15/36; T3: Ra 6/18, Ci 7/20; Tl: Ra 4/5, Ci 11/12.

Arbitri: Giummarra di Ragusa e Baccilieri di Reggio Calabria

Ci prova fino alla fine, giocando in condizioni profondamente rimaneggiate, l’Acmar di coach Cesare Ciocca. I giallorossi, senza Filattiera e Cicognani, fermi per infortunio, lottano fino alla fine nell’ultimo turno di stagione regolare contro la Naturino Civitanova Marche, prima di cedere nelle battute finali alle penetrazioni di Temperini che valgono la salvezza matematica ai marchigiani. Si tratta però di una sconfitta indolore per l’Acmar, che anche vincendo non avrebbe potuto raggiungere il quinto posto in classifica visto il contemporaneo successo della Zepa Marostica nel derby a Bassano del Grappa.

Il sesto posto in stagione regolare porta in dote una meritatissima qualificazione ai playoff, risultato davvero importante alla luce della lunga serie di problemi che e di infortuni (da quello che ha chiuso l’avventura giallorossa di capitan Davolio a gennaio a quello che ha tolto dalle rotazioni Bosio per oltre un mese) che hanno rallentato il gruppo giallorosso, soprattutto nel corso del girone di ritorno. In quei momenti difficili, sono state fondamentali la voglia di non arrendersi e la capacità di trovare al proprio interno le risorse per ribaltare una situazione che stava diventando davvero pericolosa: la truppa di Ciocca ha stretto i denti e ha lavorato in palestra, marcando risultati positivi negli scontri diretti che, a posteriori, hanno scritto la classifica finale del campionato. L’Acmar ha risposto alle difficoltà vincendo partite casalinghe fondamentali come quelle con Rimini e Montegranaro, per poi andare a conquistare la matematica partecipazione ai playoff con il grande risultato di mercoledì a Villafranca.

L’Acmar è ora attesa da una grande serie di playoff contro i Crabs Rimini: si inizia domenica 6 maggio alle ore 19.00 al palasport Flaminio, per poi disputare gara-2 a Ravenna mercoledì 9 maggio, al PalaCosta alle 20.30. L’eventuale gara-3 sarà a Rimini domenica 13 maggio, sempre al Flaminio e sempre alle 19.00.

La cronaca. Ciocca lascia a riposo Cicognani (ginocchio) e Filattiera (toccato duro a una gamba a Villafranca), aprendo la gara con Zambrini, Quartieri, Bosio, Sanlorenzo e Barbieri. Le squadre faticano a trovare ritmo in avvio ed è Civitanova a piazzare il primo allungo nella seconda parte del primo quarto, con i canestri Temperini e Cernivani (7-17 al 10’). L’Acmar resta in partita ma non riesce a chiudere il buco, e resta a una certa distanza pur giocandosela tutto sommato alla pari con gli avversari. Bosio accorcia sul -5 a poche battute dalla fine del primo tempo, ma la tripla di Baldoni sulla sirena del 20’ fissa il punteggio sul 25-33 Civitanova. La Naturino tenta l’allungo in avvio di terzo quarto e vola fino al +12 (32-44) al 26’, Ravenna barcolla, ma non cede. Dopo avere aggirato l’ultima sirena ancora sotto di 12, ecco il parziale che riapre la partita e sveglia il PalaCosta. Morigi imbuca una tripla, Amoni lo imita subendo anche il fallo per un bel gioco da tre punti, mentre una palla rubata di Bosio permette all’esterno ex Virtus Bologna di siglare il pareggio sul 53-53. Cernivani risponde da due punti, Baldoni imbuca una tripla da distanza siderale (53-58), e Civitanova schizza ancora avanti. Amoni e Bosio riportano Ravenna sul -2 a 30” dalla fine, ma sul possesso decisivo è ancora Temperini, con una penetrazione nel cuore dell’area, a fissare il decisivo +4 a 20” dalla fine.

Festeggia Civitanova, salva matematica, ma può festeggiare anche Ravenna. I giallorossi hanno conquistato una post season più che mai meritata, da giocare con il cuore e con la grinta mostrati nell’ultimo mese. L’appuntamento è per domenica a Rimini, per il primo capitolo di una serie che ci auguriamo possa essere più appassionante possibile.

Miro De Giuli

Ufficio Stampa

Acmar Basket Ravenna Piero Manetti

 


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