• 01/04/2012
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L’Acmar si prende il derby

Acmar Ravenna-Crabs Rimini 77-69

ACMAR: Filattiera 10 (1/4, 2/4), Zambrini 10 (3/7, 0/1), Amoni 10 (1/2, 2/2), Frigoli, Morigi ne, Cicognani 4 (2/6), Barbieri 16 (7/9), Sanlorenzo 5 (2/4), Quartieri 21 (4/7, 2/3), Bosio 1 (0/4). All.: Ciocca.

CRABS RIMINI: Amadori 9 (2/3, 1/6), Silvestrini 10 (2/3, 2/4), Polverelli ne, Squeo 6 (3/4), Bruni (1/1, 3/9), Filloy 8 (0/3, 0/2), Hassan (1/1, 3/8), Calegari 0 (0/1), Gasparin 6 (2/3 da tre).

ARBITRI: Canazza di Solesino e Maschietto di Treviso.

PARZIALI: 15-19, 33-34, 53-47.

TIRI LIBERI: Ravenna 19/23, Rimini 16/19.

TIRI DA DUE: Ravenna 20/43, Rimini 10/22.

TIRI DA TRE: Ravenna 6/10, Rimini 11/33.

RAVENNA. Il ruggito dei leoni giallorossi continua a risuonare nel PalaCosta, anche i Crabs non sono riusciti ad arpionare con le loro chele i due punti sul parquet ravennate (77-69). I ragazzi di Ciocca hanno saputo buttare il cuore oltre tutti gli ostacoli mentre per una volta Rimini è stata meno brillante in una giornata in cui le bombe sono quasi tutte esplose fuori dal canestro (11/33).

La partita si apre con la protesta, prevista su tutti i campi, nei confronti della riforma dei campionati: un possesso a testa in cui sono consumati tutti i 24”. Da quel momento il derby vive sui binari di una tensione che si taglia con il coltello, la posta in palio è importante per entrambe le squadre. I Crabs provano subito l’allungo con la tripla di Hassan (0-5). Nonostante il problema muscolare di Filattiera, il play riesce a gestire abbastanza agilmente le azioni e insacca la bomba che permette ai padroni di casa di risalire e mettere la freccia (8-5). Dopo la tripla di Amoni del 15-12 interno, Rimini vive il sorpasso grazie a uno 0-7 tutti firmati da Amadori (15-19 al 10′). Il più efficace dei ravennati è sicuramente Barbieri con dieci punti nei primi due quarti. Si arriva così verso la fine della prima metà gara con Rimini avanti di quattro (ancora Amadori protagonista del 26-30 del 17′) ma la squadra di Ciocca reagisce proprio con Barbieri per il 33-34 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.

La ripresa. L’Acmar torna più decisa mentre Ambrassa sprona i suoi a una maggiore concentrazione in penetrazione e attenzione difensiva ma non basta. Barbieri realizza dalla lunetta il +4 (47-43) e Ravenna gira bene con Amoni che realizza il 53-48. Bosio fallisce un apparentemente semplice conclusione da sotto e Gasparin punisce dall’arco (53-51) ma i giallorossi chiudono comunque avanti il terzo quarto (57-53).

L’allungo decisivo. Ciocca alza il proprio quintetto inserendo Cicognani che raccoglie un super rimbalzo ad altezza stratosferica e poi in gancio deposita il +9 ravennate (62-53 al 31′) con il divario che supera per la prima volta la doppia cifra tra le due squadre con Quartieri (64-53) dopo due minuti di black-out realizzativo, prima del botta e risposta tra Bruni e lo stesso Quartieri (67-56 quando mancano quattro minuti sul conto alla rovescia. Nei successivi novanta secondi il contatore dei punti non si muove ma solo quello dei falli ravennati che raggiungono il bonus sul quarto personale di Filattiera a -2’26” prima di perderlo per falli e Filloy riavvicina le due squadre (68-61)

Il finale. La partita sembra chiusa quando Quartieri a -24” in contropiede (73-63) ma tra falli e giocate veloci Rimini con Hassan ritorna a due possessi (75-69 a -11”8) ma la parola fine è decretata ancora da Quartieri dalla linea della carità per il 77-69 con le due squadre che escono tra gli applausi delle rispettive tifoserie.

(a.g.)

da “Corriere di Romagna”

 


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