• 21/03/2012
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L’Acmar continua senza Davolio

Alla vigilia del delicatissimo confronto di questa sera alle 20,30 al PalaCosta con Rovereto, il presidente Roberto Vianello ha voluto dire la sua a proposito della crisi della prima squadra, e lo ha fatto in un incontro con i giornalisti nella sede del Basket Ravenna in via della Lirica. “Ci sono state molte voci in questi giorni a proposito della squadra – ha spiegato il presidente della società ravennate – e ho sentito il bisogno di fare chiarezza. E’ indubbio che ultimamente le cose non siano andate molto bene e, dopo la pessima partita con Marostica, il tecnico Ciocca ha rassegnato le dimissioni, assumendosi con grande signorilità le proprie responsabilità, dimostrando grande attaccamento alla squadra. Io ho respinto le dimissioni e ho deciso che Ciocca rimarrà alla guida della squadra”.

La notizia che fa sensazione è però un’altra, ed è quella dell’addio anticipato di Alessandro Davolio al basket. L’ormai ex capitano dell’Acmar avrebbe comunque smesso a fine stagione, ma come ha spiegato ancora il presidente Vianello, “Davolio ha chiesto di smettere di giocare perchè l’infortunio alla caviglia dal quale era reduce, gli impediva di esprimersi come prima. Questo per me è un grande gesto di responsabilità da parte sua, perchè avrebbe potuto continuare fino a fine stagione. Sono gesti, questi, che fanno piacere e che dimostrano il grande senso di responsabilità che c’è nel Basket Ravenna”. E’ stato poi il turno del tecnico Cesare Ciocca di fare chiarezza sulle sue motivazioni e sui traguardi della squadra del dopo Davolio: “Mi sono sempre assunto le mie responsabilità – ha affermato il coach – e ho sentito che era giusto in quel momento, dopo aver perso di 20 punti in casa, prendere quella decisione. Inoltre il presidente merita onestà per l’impegno che sta mettendo in questa squadra”. Il momento della squadra non è semplice e su questo punto Ciocca precisa: “Con Davolio prima dell’infortunio eravamo terzi a due punti da Corno di Rosazzo. Dopo il suo infortunio abbiamo deciso di non prendere nessuno sul mercato, perchè ci aspettavamo che in quaranta giorni Davolio tornasse quello di prima. Questo non è accaduto, ma non è colpa di nessuno”. Al guaio del capitano si sono sommate altre situazioni che hanno complicato i piani della formazione giallorossa e hanno portato alla situazione di oggi, nella quale Ravenna dovrà combattere per arrivare ai playoff. “Stavamo formando Massimiliano Bosio – spiega ancora Ciocca – un giocatore giovane che stava crescendo in maniera costante, ma è stato bloccato per 35 giorni dalla fascite plantare. Ci siamo ritrovati con quattro lunghi e solo due esterni. La situazione è questa. Gli errori ci sono stati, ma la sorte non ha aiutato. Dobbiamo solo reagire, dando il massimo già dal confronto di questa sera contro Rovereto. Dove non arriveremo con la classe, dovremo arrivare con l’intensità”.

Stasera alle 20.30, l’Acmar vuole tornare a tutti i costi alla vittoria contro il Rovereto, che è in decima posizione a 20 punti, contro i 24 dei ravennati. E’ una sorta di scontro diretto per i playoff.

Stefano Pece

da “Il Resto del Carlino”

 


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