• 14/03/2012
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Acmar, contro la Zepa un recupero di fuoco

Il calore del Pala Costa per spingere i giallorossi oltre l’ostacolo Zepa Marostica: è questo quello che l’Acmar Ravenna chiede ai suoi tifosi nell’approcciarsi al recupero della quinta giornata di ritorno che si disputerà questa sera con palla a due alle ore 20 (dirigono Del Gaudio e Benatti).

Non sarà un match facile per gli uomini di coach Ciocca che si troveranno opposti ad una squadra molto solida che sta attraversando un buon momento di forma. La Zepa Marostica infatti affianca i giallorossi in classifica, pur avendo disputato due partite in più. “La Zepa gioca con nove giocatori – analizza coach Ciocca – tutti più o meno sullo stesso livello, con intensità e forza fisica. Mettono in campo un basket di sistema, che ha beneficiato dell’arrivo di Mario Soave, un lungo decisamente importante per questa categoria”

In casa Acmar i problemi fisici che hanno caratterizzato gli ultimi due mesi paiono lentamente in fase di risoluzione. “Stiamo facendo piccoli passi avanti – prosegue Ciocca – perché Cicognani sta migliorando e Bosio, con i nuovi plantari, si sta allenando da quattro giorni, pur risentendo di un mese di stop quasi assoluto. Anche Davolio sta meglio, sta migliorando lentamente ma con costanza, e questo ci fa ben sperare per le prossime partite. Stiamo meglio rispetto a quattro giorni fa a Riva, ma la situazione non può ovviamente cambiare da un giorno all’altro, avrà uno sviluppo progressivo”

“Noi e Senigallia – spiega l’allenatore originario di Treviglio – siamo le uniche due squadre a dover giocare otto volte fino alla fine della stagione. Noi avremo cinque partite in casa e soltanto tre in trasferta e, contando sui recuperi di tutti, vogliamo pensare di continuare a fare quanto abbiamo fatto finora in casa,. Un successo con la Zepa potrebbe permetterci di agganciare Fossombrone, che pure avrebbe un’altra partita in più, e Montegranaro, con cui abbiamo vinto in trasferta nel girone di andata e che deve venire a giocare a Ravenna a fine aprile. Questi dati ci devono dare la motivazione per dare il massimo a partire dalla partita con Marostica, perché nonostante la grande mole di problemi che abbiamo affrontato, abbiamo buone possibilità di raggiungere l’obiettivo che ci siamo dati”.

La chiusura è un messaggio per tutti. “Marostica è una squadra tosta, intensa e molto tattica, ma in questo momento vogliamo prendere in mano il nostro campionato e raggiungere il nostro obiettivo, consci che la situazione fisica di tanti dei nostri ragazzi è in via di miglioramento”.

da “La Voce di Romagna”

 


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