• 10/03/2012
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su L’Acmar cerca punti sulla Riva del Lago

L’Acmar cerca punti sulla Riva del Lago

A Riva del Garda per confermare i progressi di Udine e cercare due punti fondamentali per la corsa al miglior piazzamento nella griglia playoff: non sarà facile la missione dell’Acmar Ravenna che stasera, con palla a due alle ore 18 (dirigono Leoni Orsegnigo e Quaia), va a fare visita alla GS Riva del Garda, una delle squadre più in palla dell’intero campionato. I trentini hanno infatti mietuto due vittime prestigiose ultimamente, come Corno di Rosazzo e Montegranaro e possono contare, soprattutto tra le mura amiche, di un rendimento offensivo spaventoso. Ne è consapevole anche l’allenatore giallorosso Cesare Ciocca. “Riva è in un momento di grandissima fiducia: è una squadra che ha il quintetto base a livello delle squadre migliori e la panchina tutt’altro che scarsa. Ha un potenziale offensivo molto importante e infatti sono il secondo migliore attacco del campionato; noi accettiamo che capitino momenti come questo in cui tutto gira male. Abbiamo fatto sicuramente diversi errori, a cominciare da me, ma non vogliamo certo arrenderci”.

Proprio una partita così delicata può essere un punto di svolta per la stagione dell’Acmar, fin qui pesantemente condizionata dai problemi di infortuni. “Proprio per la difficoltà della partita – continua Ciocca – a maggiore ragione lo può essere. Non posso andare dai miei giocatori a lamentarmi, loro sono qui con entusiasmo e serietà a lavorare duramente. Si tratta di dare un calcio a tutti i problemi e dire che siamo ancora qua, nonostante tutto. Riva è una delle trasferte meno indicate ma non deve diventare un problema”.

Le condizioni con cui Ravenna si approccia alla partita non sono ancora ottimali. “La nostra è una “battaglia” da combattere – conclude Ciocca – finché Davolio non sarà tornato al cento per cento. L’infortunio di Alessandro ha fatto cambiare la struttura del gioco e senza di lui abbiamo avuto meno sicurezze, alcuni ragazzi hanno avuto difficoltà nell’esprimersi al meglio. Anche il calendario ci ha creato problemi, perché con quattro trasferte su cinque partite non è stato facile trovare il ritmo. Considerato anche che abbiamo affrontato Udine e Fossombrone, ovvero due delle squadre più in forma di questo periodo, abbiamo un quadro completo delle difficoltà. Abbiamo avuto tanti problemi e vogliamo risolverli, tutti assieme e senza attaccare i giocatori perché non lo meritano; dobbiamo restare sereni e sperare che presto Cicognani, Davolio e Bosio sano in grado di dare il cento per cento, perché i giorni passano e il confine tra una posizione o un’altra è labile. Siamo ottimisti, il lavoro è la nostra arma principale e verrà fuori”.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”

 


Comments are closed.