• 01/03/2012
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Acmar, con Davolio all’assalto del Carnera

Prosegue a passo spedito la preparazione della partita contro Udine per l’Acmar Ravenna che, dopo lo scrimmage disputato e vinto contro la Mobyt Ferrara mercoledì sera, si appresta ad approcciare una trasferta molto delicata in terra friulana.

I giallorossi infatti non sono ancora guariti dal mal di trasferta che li ha visti uscire sconfitti in ben sette occasioni su dieci tentativi lontano dal parquet amico del Pala Costa; nella suggestiva cornice del “Primo Carnera” Filattiera & co cercheranno di mettere fine a questa maledizione e per farlo si affideranno al “talismano” capitan Davolio. A meno di sorprese dell’ultima ora infatti, domenica dovrebbe rientrare, seppur a mezzo servizio, il playmaker titolare dell’Acmar, reduce da due mesi di stop dopo l’infortunio alla caviglia subito contro Villafranca. La speranza è quella che Alessandro il Magnifico sappia dare quell’ordine e quella lucidità che in troppe occasioni è mancata ai giallorossi per centrare punti lontano da casa. Resta ancora ai box invece Massimiliano Bosio, ex di turno, alle prese con la solita fascite plantare.

L’avversario che incontrerà l’Acmar non sarà però dei più teneri: la GSA Udine infatti, dopo aver svoltato la boa di metà campionato con due soli punti all’attivo, è ricorsa pesantemente al mercato approfittando della chiusura di Monfalcone per aggiungere al proprio roster due autentici pezzi da novanta per la DNB come Laezza e Budin mentre in precedenza era stato aggregato alla squadra Alessandro Michelon, ex della Fulgor Libertas Forlì. Adesso a disposizione di coach Medeot ci sono dieci giocatori veri e infatti i friulani hanno cambiato marcia, vincendo cinque partite su sette nel girone di ritorno producendo, soprattutto tra le mura amiche, una pallacanestro piacevole con oltre 80 punti di media realizzati.

Per i giallorossi quindi un nuovo banco di prova per valutare i progressi in termini di mentalità che coach Ciocca ha chiesto e che diventano sempre più urgenti visto anche la situazione in classifica, sempre più intrigata: dai 28 punti dei Crabs, terzi, ai 20 della Tosoni Villafranca ballano infatti otto squadre che si contenderanno sei posti playoff. I ravennati, al momento quinti a quota 24, devono iniziare a muovere la classifica anche fuori casa per cercare di centrare la miglior posizione possibile in griglia per poi tentare la scalata alla DNA.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”

 


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