• 29/01/2012
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Il PalaCosta torna inespugnabile: l’Acmar dimentica i problemi e supera Roncade

Acmar Ravenna-Texa Roncade 68-50

ACMAR: Filattiera 8 (1/6, 2/3), Zambrini 9 (2/4, 1/3), Locci 2 (1/1), Amoni 13 (3/6, 2/6), Frigoli (0/1 da tre), Morigi 0 (0/1 da tre), Barbieri 12 (5/10), Sanlorenzo 5 (1/6, 0/1), Quartieri 13 (2/5, 3/8), Bosio 6 (3/4, 0/1). All.: Ciocca.

TEXA: Visentin 6 (3/7, 0/3), Menegon 4 (2/7, 0/1), Barbato 6 (0/1, 2/4), Carniato 6 (3/4, 0/2), Pascon 3 (1/3, 0/1), Delle Monache 6 (2/7), Vettori 0 (0/1 da tre), Bouboukas ne, Lorenzetto 14 (5/9), Capelli 5 (1/5, 1/3). All.: Volpato.

ARBITRI: Isimbaldi di Briosco e Braga di Pavia.

PARZIALI: 19-12, 34-30, 58-40.

TIRI LIBERI: Ravenna 8/12, Roncade 7/10.

TIRI DA DUE: Ravenna 18/42, Roncade 17/43.

TIRI DA TRE: Ravenna 8/24, Roncade 3/15.

USCITI PER CINQUE FALLI: Vettori, Delle Monache.

RAVENNA. Il pronto riscatto dell’Acmar nonostante le assenze e i problemi. Dopo due sconfitte i ragazzi di coach Ciocca riassaporano il gusto dei due punti surclassando Roncade (68-50) con una seconda metà gara da punto esclamativo (34 punti fatti, solo venti subiti). Nei primi venti minuti l’energia veneta e forse la tensione aveva reso difficile la gestione della gara da parte dei ravennati (34-30), cancellata dal 17-0 a metà terzo periodo.

Partenza volitiva e concreta per l’Acmar che concede le briciole ai veneti nei primi cinque minuti: quattro punti in fila per Barbieri per il 4-0, due punti ai liberi di Lorenzetto che saranno gli unici realizzati dalla formazione di Volpato nei primi sette minuti. Le triple di Zambrini e Filattiera oltre al libero di Amoni allargano il divario (11-2) con Visentin che interrompe l’emorragìa ospite dopo 6’52” (11-4) ma la difesa del Texa non riesce ad arginare in questa fase l’attacco romagnolo (17-6 firmato Sanlorenzo). Un mini-parziale 2-6 completato da Visentin chiude la frazione sul 19-12. La risalita ospite, complice anche quasi tre minuti di smarrimento ravennate, prosegue nel secondo quarto con Delle Monache e Carniato (21-18 dopo 12’40”). La dieta-punti dell’Acmar si interrompe ancora con Filattiera dall’arco e Bosio in contropiede (26-18) a cui risponde Capelli da tre (26-21). In questa fase è sotto i tabelloni il punto di forza dell’Acmar con Amoni, Barbieri e Quartieri che fa volare oltre alla doppia cifra di vantaggio la squadra di Ciocca (34-23 dopo 17’35”). Ma gli ultimi secondi prima dell’intervallo lungo sono tutti appannaggio del Texa con Pascon e Lorenzetto che riducono il divario a due possessi (34-30). L’avvio di terzo quarto è ricco di tensione con le due squadre che smarriscono completamente la via del canestro nonostante le soluzioni cercate non siano trascendentali. La luce realizzativa si riaccende dopo 22’21” con la tripla di Quartieri che vale il 37-30 a cui risponde Barbato (37-33). Le briglie romagnole si sciolgono, dal 41-37 l’Acmar piazza un 17-0 di parziale per il 58-37 completato dalla tripla di Amoni a 20” dalla terza sirena con il Texa che perde Vettori per falli mentre Barbato manda tutti mini-riposo sul 58-40. Nonostante il pesante passivo (61-40) i veneti non mollano, Lorenzetto chiude un po’ la forbice sul 61-46 (al 33′) ma l’Acmar è ormai padrona del campo, Ciocca svuota la sua panchina con il giovanissimo Locci che mette il punto esclamativo sulla vittoria ravennate (68-50) che riallaccia il feeling con il PalaCosta dopo la sconfitta interna di sette giorni prima.

Agostino Galegati

da “Corriere di Romagna”

 


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