• 29/01/2012
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Acmar, ritorno alla luce

Acmar, ritorno alla luce

L’Acmar cerca e trova, nel match casalingo con la Texa Roncade, i due punti che mancavano da quando è assente il suo capitano Alessandro Davolio, vale a dire da due incontri consecutivi. La voglia dei giallorossi di tornare alla vittoria si fa vedere fin da subito. Le maglie della difesa sono serrate e la squadra veneta, nel rpimo quarto, non vede mai la via del canestro. Lo score ospite si ferma ai 2 punti dalla lunetta di Lorenzetto fino agli ultimi due minuti del primo periodo, mentre i giallorossi scappano fino all’11-2 e chiudono avanti 19-12.

La reazione di Roncade non si fa attendere e il secondo quarto è più equilibrato. 6-0 iniziale dei veneti con Capelli, Delle Monache e Carniato a cui risponde Ravenna con un controparziale di 8-2 sulla buona vena di Barbieri.

Gli ospiti, come nel primo quarto, si svegliano nel finale e si avvicinano fino a due possessi, 34-30 all’intervallo lungo.

Regna l’equilibrio anche nel terzo periodo. Roncade vuole dimostrare di essere in un buon momento di forma e, finchè la condizione la sostiene, risponde colpo su colpo alle avanzate giallorosse. Ma a metà tempo Ravenna scava un solco importante con le triple di Amoni e Quartieri, che regalano il +12. Poi è Sanlorenzo, vera anima della squadra, che con i suoi rimbalzi offensivi permette ai giallorossi molti secondi tiri che fruttano il parziale di 17-0 per il 58-40 dell’Acmar.

Perso Vettori, fermato dai falli, nell’ultimo periodo, sul -18, piove sul bagnato per la formazione veneta, che perde anche Delle Monache in uno scontro di gioco con Sanlorenzo. L’ultima frazione praticamente finisce qui, Roncade non può fare altro che cercare di limitare il passivo, mentre il tecnico ravennate Ciocca non regala una vetrina ai suoi giovani Frigoli, Morigi, Locci e Bosio in campo tutti assieme nel finale col solo Amoni come elemento di esperienza.

Ravenna vince 68-50 e torna alla vittoria dopo due turni di digiuno, mantenendo il quinto posto e rosicchiando qualcosa sulle avversarie.

Stefano Pece

da “Il Resto del Carlino”

 


Comments are closed.