• 26/01/2012
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Ciocca: “La coperta è corta ma restiamo sereni”

«SIAMO consapevoli che in questo momento la coperta è corta, ma dobbiamo rimanere sereni. Ci sarà da faticare, ma dobbiamo continuare a lavorare e non allentare mai la tensione, a partire dalla gara di domenica prossima, quando saremo impegnati ancora al ‘Costa’ per affrontare la Texa Roncade». Così l’allenatore dell’Acmar commenta l’attuale momento della squadra giallorossa, reduce dalla sconfitta casalinga con la forte formazione del Corno di Rosazzo, ex capolista. Una battuta d’arresto che ha sancito la fine della imbattibilità casalinga che durava da quasi un anno: l’ultima sconfitta al ‘PalaCosta’ della formazione ravennate risaliva infatti al febbraio 2011.

IN CASA giallorossa comunque si sapeva che la compagine del Corno di Rosazzo sarebbe stata un avversario decisamente complicato da affrontare, in primis per l’ottimo organico che può contare su giocatori del calibro di Nanut (per lui domenica 24 punti) e Ferrari (19 punti), poi perchè è una squadra che quando trova il ritmo della gara, può fare davvero male e mette in difficoltà qualsiasi avversaria. Un’Acmar però che deve far fronte alle rotazioni ridotte a causa dell’infortunio di capitan Davolio, ma che comunque ha messo in campo una grande volontà, benché sia uscita sconfitta nei minuti finali. «Sapevamo che non sarebbe stato facile — ammette il coach Ciocca — con le rotazioni ridotte e Zambrini che ha cominciato ad allenarsi solo giovedì a causa di un guaio fisico. Abbiamo retto per quello che abbiamo potuto, poi la fisicità della compagine di Corno di Rosazzo è venuta fuori e quindi sono riusciti a vincere. Se poi il nostro lungo titolare sta in campo solo 9 minuti, diventa davvero dura affrontare questo tipo di squadre».

IL TECNICO dell’Acmar si riferisce alla prestazione di Barbieri, costretto dai falli a guardare la partita dalla panchina per molti minuti. Ciocca non ne parla apertamente, ma non gli è piaciuto il metro arbitrale adoperato dai direttori di gara, con diverse decisioni che hanno fatto discutere. «Di queste cose non ne parlo neanche più — commenta il tecnico — ma voglio elogiare la mia squadra per la volontà che ha messo in campo anche in questa partita e non posso rimproverare nulla ai miei. Il rendimento è stato altalenante durante il match, ma questo è normale. Frigoli e Bosio, nonostante siano migliorati moltissimo dall’inizio dell’anno, non sono ancora in grado di sostituire elementi come Davolio o Zambrini».

PER QUANTO riguarda la classifica, ora l’Acmar è scesa al quinto posto e ha subìto il sorpasso di Montegranaro che è andata a vincere a Rimini, ma che ha disputato una gara in più. Questa le prime posizioni della graduatoria del girone: Ferrara 30 punti, Corno di Rosazzo 28, Rimini 24, Montegranaro 22, Acmar 20, Senigallia 18. E domenica al ‘PalaCosta’, alle 18, arriva la Texa Roncade, quartultima in classifica con i suoi 12 punti.

Stefano Pece

da “Il Resto del CArlino”

 


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