• 22/01/2012
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Dopo 11 mesi l’Acmar si scopre vulnerabile

Acmar Ravenna-Calligaris Corno di Rosazzo 76-82

ACMAR: Filattiera 11 (5/6, 0/4), Zambrini 6 (3/4, 0/2), Delvecchio ne, Amoni 14 (2/4, 3/6), Frigoli 0 (0/1, 0/1), Morigi ne, Barbieri 5 (1/4), Sanlorenzo 10 (5/13), Quartieri 22 (4/5, 4/5), Bosio 8 (4/6, 0/2). All.: Ciocca.

CALLIGARIS: Tonetti 6 (1/3, 1/3), Pigato 1 (0/1, 0/4), Miniussi 10 (3/5, 0/2), Nanut 24 (3/4, 5/13), Luszach 7 (2/5), Avanzo, Vidani 9 (1/1, 1/3), Ferrari 19 (8/14, 1/2), Gobbo ne, Piani 6 (0/2, 2/3). All.: Zuppi.

ARBITRI: Pani di San Gavino Monreale e Nioi di Assemini.

PARZIALI: 18-22, 41-38, 56-63.

TIRI LIBERI: Ravenna 7/12, Corno di Rosazzo 16/24.

TIRI DA DUE: Ravenna 24/43, Corno di Rosazzo 18/35.

TIRI DA TRE: Ravenna 7/20, Corno di Rosazzo 10/30.

RAVENNA. Dal 13 Febbraio 2011 al 22 gennaio 2012, l’Acmar dopo oltre undici mesi perde la propria imbattibilità casalinga. Ad espugnare il PalaCosta la bestia nera Corno di Rosazzo (76-82) al termine di 40′ molto intensi e con un finale arroventato in cui alcune decisioni arbitrali hanno involontariamente favorito gli udinesi.

Si parte con il giovane Bosio nel quintetto di partenza ravennate e il lungo si fa sentire a rimbalzo ma la partita sul fronte offensivo passa principalmente dalle vie perimetrali con Nanut e Quartieri protagonisti (18-19). A cavallo dei due quarti però arriva il momento favorevole per la Calligaris: un parziale 1-8 porta tre possessi di divario tra le due squadre (19-27). Ravenna ha il comando sotto canestro ed è sintomatica un’azione con tre rimbalzi offensivi per la tripla di Quartieri (22-27). E così è Bosio a salire in cattedra con una palla rubata e schiacciata per il -3 (28-31). Un tecnico per proteste a Nanut permette a Ravenna di tornare avanti (37-34 firmato Amoni) che diventa 41-36. Altro parziale ospite (44-47) ma la coppia Bosio-Amoni permette all’Acmar di mettere la freccia per l’ultima volta (49-47). Il nuovo controparziale esterno 3-10 sulla tripla contestata di Ferrari, l’udinese aveva quasi certamente pestato l’arco, ribalta il risultato (52-57). Nell’ultima frazione il metro arbitrale è decisamente punitivo per Ravenna, l’Acmar si innervosisce e anche soluzioni all’apparenza semplici in mani sicure come quelle di Filattiera vengono sbagliate (65-75 al 35′). Nel momento più delicato Amoni e Quartieri riportano sotto (72-75 a -2’56?). Dopo l’uscita per falli di Barbieri, Filattiera riporta Ravenna sul -2 (74-76 a ? 90?), Zambrini realizza il -1 a un minuto scarso dalla sirena (76-77). Tonetti butta via un possesso che poteva essere decisivo (-39?9). Sulla rimessa gli arbitri fischiano un’infrazione a Zambrini (riga di fondo pestata), Tonetti appoggia il +3 (76-79). Filattiera, come all’andata, ha nelle mani la tripla del pareggio ma il pallone si incastra nel ferro e il possesso torna agli ospiti che chiudono dalla lunetta con Nanut e Vidani. (a.g.)

da “Corriere di Romagna”

 


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