• 10/01/2012
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Davolio KO, l’Acmar non andrà sul mercato

La doccia fredda è arrivata: l’Acmar Ravenna dovrà fare a meno per almeno 40-50 giorni del suo leader carismatico in campo e nello spogliatoio, capitan Alessandro Davolio che nella partita contro la Tosoni Villafranca ha riportato una fortissima distorsione alla caviglia con rottura dei legamenti.

COSA CAMBIA – Una cosa è certa: l’Acmar non andrà sul mercato. Il perché è presto spiegato: Davolio potrebbe rientrare, se il decorso dell’infortunio sarà come si spera regolare, presumibilmente il 4 marzo nella trasferta di Udine. Così ipotizzando il playmaker originario di Novellara salterebbe un totale di sei partite, di cui quattro in casa (Corno di Rosazzo, Roncade, Marostica e Spilimbergo) e due in trasferta (Fossombrone e Bassano) visto che l’Acmar osserverà i due riposi rispettivamente nei turni del 15 gennaio e del 26 febbraio. Paradossalmente se l’infortunio fosse stato più grave, il sodalizio di via della Lirica non avrebbe avuto dubbi: si sarebbe trovato un sostituto di Davolio che avrebbe preso il suo posto per il resto della stagione. Analizzando tutti i particolari Vianello e Ciocca hanno optato invece per non sostituire il loro playmaker titolare, facendo una scelta coraggiosa che li espone comunque a qualche rischio.

COSA POTREBBE SUCCEDERE – Come si è visto nella vittoriosa partita casalinga con Villafranca (quella dell’infortunio di Davolio), gli effettivi a disposizione di coach Ciocca hanno tutte le qualità per sopperire all’assenza del capitano e mantenere la posizione di classifica conquistata; di contro il rischio è quello che, nel caso di ulteriori infortuni o problemi di falli o come a Civitanova dove Zambrini ha sbagliato completamente la partita, le rotazioni si accorcino ulteriormente esponendo i giallorossi ad una situazione di emergenza rossa. In classifica l’Acmar potrebbe essere risucchiata dalle squadre che la seguono e che sono in un ottimo momento di forma come Senigallia, Montegranaro e Marostica anche se a dire il vero, nella scelta di non sostituire Davolio, ha inciso anche il calendario che offre ai ravennati partite alla loro portata, anche se il primo test sarà davvero probante, con Corno di Rosazzo al Pala Costa.

Di certo sarà l’occasione della vita per giocatori come Frigoli e Bosio che hanno dimostrato, dall’inizio della stagione, notevoli miglioramenti frutto del grandissimo lavoro che lo staff tecnico, Ciocca in primis, sta compiendo con loro. Dovranno essere bravi a sfruttare i minuti di campo che l’allenatore giallorosso gli concederà e ripagare la fiducia che la società ha riposto in loro. Dipenderà soprattutto dal loro rendimento e dalla capacità degli altri “senatori” di aumentare le loro prestazioni per sopperire all’assenza del capitano la posizione che l’Acmar occuperà al rientro di Davolio.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”

 


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