• 10/12/2011
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L’Acmar vuole vendicarsi con Ferrara

Non c’è tempo per ripensare all’occasione persa al Flaminio di Rimini per l’Acmar Ravenna, che questa sera con palla a due alle ore 18 (dirigono Pierantozzi e Dionisi), affronta in un derby ad alta tensione la Mobyt Ferrara.

I ravennati dovranno essere bravi a trasformare la delusione per i due punti persi con i Crabs, mettendo in campo una grandissima energia perché di fronte si troveranno la favorita numero uno al salto di categoria, quella Ferrara nobile decaduta che in estate è ripartita dalla DNB e che al momento si trova in classifica in seconda posizione. Coach Ciocca vuole spendere due parole sulla prestazione di Rimini dei suoi. “A Rimini abbiamo fatto una partita importante, dominando per 35 minuti contro una squadra di prima fascia che lotterà fino alla fine per la promozione; abbiamo perso e ci dispiace enormemente ma ci siamo rituffati da subito al lavoro per preparare un match impegnativo; è stata una cosa positiva perché ci ha fatto scordare da subito la sconfitta bruciante di Rimini anche se d’altro canto abbiamo disputato due partite di un’intensità clamorosa in una settimana e questa sarà la terza: servirà recuperare tutte le energie fisiche e nervose per giocare un grandissimo match al cospetto della miglior squadra del campionato”.

La Mobyt è probabilmente la squadra più attrezzata dell’intero girone, potendo contare su un asse play-pivot di categoria superiore: in regia agisce infatti Michele Ferri, lo scorso anno in Legadue a S.Severo, mentre sotto canestro c’è Michele Benfatto, pivot ex Trieste che fin qui è stato dominante. “Ferrara è una squadra eccellente, dotata di una grandissima fisicità, specialmente quando sposta Cortesi in posizione di 3 o addirittura di 2. Può contare sull’esperienza di Gori, sul talento di Maggiotto e su giovani molto interessanti come Sorrentino e Campiello. Insomma coach Furlani può contare su nove giocatori praticamente intercambiabili: un altro aspetto importante è la loro mentalità vincente. In trasferta hanno vinto 4 partite su 5, con una differenza canestri di +11; questo significa che le vittorie sono arrivate quasi tutte in volata, sintomo di grande mentalità”.

A Ravenna servirà la partita perfetta, ne è consapevole anche il suo allenatore. “Noi dovremo mettere in campo una partita clamorosa sperando di aver recuperato tutte le energie fisiche e nervose: arrivare a questo scontro dopo aver vinto a Rimini sarebbe stato importante ma abbiamo già resettato e metteremo in campo tutto quello che abbiamo, potendo contare anche sull’apporto dei nostri tifosi”.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”

 


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