• 07/12/2011
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Basket Rimini Crabs – Acmar Ravenna 64-62

Basket Rimini Crabs – Acmar Ravenna 64-62

(7-18, 20-31, 37-45)

Rimini: Amadori 13, Silvestrini 13, Lopez ne, Caceres 14, Squeo 9, Brighi 4, Filloy 2, Hassan, Calegari, Gasparin 9. All Ambrassa.

Ravenna: Filattiera 12, Zambrini 13, Davolio 8, Amoni 4, Frigoli ne, Morigi ne, Barbieri 10, Sanlorenzo 7, Quartieri 6, Bosio 2. All.Ciocca

Note: T2: Ri 19/40, Ra 20/40; T3: Ri 6/34, Ra 5/24; Tl: Ri 8/14, Ra 7/7.

Vanno in scena il bello ed il brutto del basket in 40′ di derby appassionante ed intenso disputato al Flaminio di Rimini. L’Acmar conduce per 39’30”, ma sul fotofinish viene beffata dalla tripla di Silvestrini a 9″, che firma il sorpasso in un finale veramente al cardiopalma. Vince Rimini, che ha il merito di non avere mai mollato e di avere trovato nel finale, con Amadori, Gasparin e Silvestrini, tre canestri dalla lunga distanza poi rivelatisi decisivi.

Ravenna aveva preso il comando delle operazioni con grande decisione già nel corso del primo periodo, con una difesa attenta sui punti di forza dei Crabs ed un’ottima circolazione di palla in attacco. La squadra di Ciocca era stata poi in grado di mantenere il controllo della gara nel primo tempo (7-18 al 10′, 20-31 al 20′), contenendo poi anche i primi assalti biancorossi nel corso del terzo quarto.

Proprio nella ripresa la partita sale di tono e di intensità, e nella battaglia sono i padroni di casa ad esaltarsi. Rimini produce una rimonta lenta ma progressiva, cui l’Acmar si oppone con relativa difficoltà, grazie a canestri di cuore e di talento. L’ondata Crabs mangia punto su punto ai giallorossi, ed i padroni di casa giungono all’aggancio e poi al sorpasso al 35′, con il canestro da tre punti di Amadori. Zambrini ripaga con la stessa moneta dall’angolo opposto alla panchina giallorossa e tiene in vita l’Acmar, ma la volata conclusiva è un finale logico e degno di un derby da duemila persone come quello del Flaminio. Le squadre entrano nell’ultimo minuto sul 60-60: Filattiera subisce fallo e, complice il bonus esaurito da Rimini, va in lunetta e fa 60-62 Acmar. Rimini cerca il pareggio con Caceres, ma il tiro dell’argentino non va bersaglio, regalando il match point a Ravenna. La squadra di Ciocca affida la palla ad Amoni, che dalla media distanza trova solo il ferro, prima dei due episodi chiave per la partita. Il rimbalzo che segue l’errore di Amoni finisce in mano a Quartieri, ma l’arbitro sanziona un fallo all’esterno milanese, trasformando i liberi del potenziale +4 per Ravenna in un possesso per Rimini a 21″ dal termine della partita. Sotto di due ma con palla in mano è Silvestrini a calarsi nel ruolo di salvatore della patria, insaccando una tripla fenomenale da 8 metri, a 5″ dal termine (63-62 Rimini). Ravenna avrebbe il possesso della disperazione, ma Davolio viene spinto fuori dal campo dalla difesa riminese.

Il calendario offre però un pronto riscatto per i colori giallorossi: tra due giorni infatti l’Acmar scenderà nuovamente in campo, per un altro derby da disputarsi questa volta di fronte al pubblico amico. Per domenica 11 dicembre è infatti in programma il big match tra Acmar Ravenna e la seconda della classe, la Mobyt Ferrara.

Miro De Giuli

Ufficio Stampa

Acmar Basket Ravenna Piero Manetti

 


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