• 31/10/2011
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L’Acmar ha cambiato volto in fretta e in peggio

RAVENNA. Una battaglia sul campo, più fisica che tecnica, e per l’Acmar è arrivato un ko a Spilimbergo (65-53) difficile da digerire perché venuto nel momento migliore dei giallorossi. Dopo tre successi dai mille aspetti positivi è arrivato un passo indietro dopo quella che è stata probabilmente la migliore uscita con Bassano di tre giorni prima. “Tra giovedì scorso e domenica – analizza il tecnico Cesare Ciocca – abbiamo fatto vedere il bello e il brutto dell’Acmar, non sembravamo neppure la stessa squadra. Dobbiamo immediatamente fermarci per capire come mai a distanza di tre giorni possa essere successo questo visto che partivamo noi da favoriti. La spiegazioni possono essere più di una: un calo fisico, un po’ di presunzione da parte nostra, un diverso atteggiamento ma Spilimbergo ha giocato per vincere e mi devo togliere il cappello davanti a loro. Una squadra come la mia, che deve sempre scendere in campo per vincere lo deve fare in tutte le partite: in quelle dure come in quelle tecniche come in quelle fisiche, se vogliamo fare qualcosa di importante, per rimanere dove conta. Abbiamo già visto che è un campionato difficilissimo e noi dobbiamo dare il meglio su ogni campo ma abbiamo dimostrato di non esserci riusciti nonostante avessimo lavorato forte anche venerdì e sabato e non è quindi legato al non impegno. Ci troveremo immediatamente per discutere insieme i motivi di questo ko. Indubbiamente va considerato anche il fatto di non avere ancora giocato in casa dopo sei partite. Abbiamo giocato in pratica tre volte in trasferta in una settimana ma questo non deve essere un alibi, non è nel mio carattere appellarmi a queste cose”. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? “Il nostro bilancio attuale – continua Ciocca – è comunque di tre vittorie, due in “casa” (ad Anzola, ndr) e una fuori. Se avessimo vinto domenica avremmo potuto avere una visione diversa di questo inizio di campionato. Avevo detto ai ragazzi che dopo la partita con Spilimbergo si sarebbe potuto tracciare un bilancio, questo non è né positivo né negativo, sarebbe stato super andare sul 4-2, in vista della partita difficile con Monfalcone”. (a.g.)

da “Corriere di Romagna”

 


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