• 29/10/2011
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Vis Spilimbergo – Acmar Ravenna 65-53

Spilimbergo: Fazzi 4, Ogrisek 8, Accardo 12, Bagnarol 8, Diviach 7, Gaspardo 11, Leita 2, Benigni 13, Girolami ne, Vitolo ne. All.Andriola

Ravenna: Amoni 2, Barbieri 10, Zambrini 11, Quartieri 8, Filattiera 10, Bosio 2, Davolio 9, Frigoli ne, Sanlorenzo 1, Delvecchio ne. All.Ciocca

Parziali: 16-16, 31-30, 48-39

Note: T2: Sp 21/47, Ra 11/28; T3: Sp: 5/20, Ra: 6/21; Sp 8/9, Ra 13/19.

Passo indietro per l’Acmar, che vede interrompersi a quota tre la coinvolgente striscia di successi delle ultime settimane e finisce battuta 65-53 dalla Vis Spilimbergo. Sul campo della vincitrice del girone C di C Dilettanti della scorsa stagione, i giallorossi di coach Ciocca sono stati sconfitti al termine di una partita maschia, nella quale l’intensità e la fisicità hanno avuto la meglio sulla tecnica e sugli adeguamenti tattici.

I giocatori ravennati hanno patito sin dai primi possessi l’aggressività e le mani addosso dei rivali, che hanno mantenuto in equilibrio la partita per oltre venticinque minuti ed hanno allungato nelle battute finali, toccando il massimo vantaggio proprio nell’ultimo giro di lancette.

L’Acmar si trova invece a recriminare per i propri errori e per alcune decisioni arbitrali dubbie: sono diverse le cose da sistemare nel corso della settimana che si concluderà con la delicata trasferta sul campo della Falconstar Monfalcone.

In avvio di gara Ravenna cerca di fare la voce grossa con una bomba di capitan Davolio e con un canestro del pivot Barbieri; la reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare, con i canestri di Accardo e con le triple del lungo Gaspardo, autore di nove punti già all’intervallo. La Vis pareggia e sorpassa, l’Acmar risponde e la partita sale ben presto d’intensità. Spilimbergo la butta sul fisico, blinda il centro dell’area e costringe i giallorossi sul perimetro; gli arbitri lasciano correre ed inevitabilmente il ritmo degli attacchi stenta a decollare (16-16 al 10′)

Il secondo periodo scorre via sulle stesse trame del primo, con l’Acmar che tenta un nuovo allungo (20-23 con la tripla di Quartieri al 13′) e la Vis che accorcia e poi sorpassa, prima che un tecnico alla panchina di casa, ad una manciata di secondi dall’intervallo, non vada a riequilibrare la situazione.

Un canestro da sotto di Ogrisek ed una tripla dell’ex Corno di Rosazzo Diviach aprono il secondo tempo (36-30 Spilimbergo al 21′), poi sono Gaspardo e Leita a tenere avanti i friulani. L’Acmar barcolla, sbatte contro il muro difensivo della Vis e fatica a trovare le proprie trame offensive, ma non cade; i suoi uomini di maggiore esperienza, Barbieri con un canestro dal post e Davolio da tre, la tengono a contatto (44-40 al 28′) fino all’ultima sirena, rispondendo al fallo tecnico fischiato dalla coppia arbitrale a Zambrini (29′), ma la strada giallorossa continua ad essere ricca di insidie. Ravenna continua nella sua ricerca della chiave di volta, ma negli ultimi dieci minuti si vede sfuggire di mano la partita: per la Vis sale infatti in cattedra l’ex Monfalcone Marco Benigni, uomo chiave del successo: l’ala friulana imbuca sette punti consecutivi, fa la voce grossa in difesa, e consente la fuga vera e propria ai padroni di casa, poi concretizzata da un canestro del giovane Bagnarol (57-48 al 36′). Ravenna si affida a Zambrini (tripla), ma le percentuali al tiro non la premiano, impedendo di fatto la rimonta. Spilimbergo continua nel suo lavorio difensivo fatto di contatti al limite se non oltre e di ritmi necessariamente bassi, l’Acmar vede ballare sul ferro i possessi del potenziale aggancio. Quando anche l’ultima tripla di Accardo trova il fondo della retina, ad una ottantina di secondi dalla sirena finale, si spegne anche l’ultima speranza.

Per l’Acmar si tratta ora di analizzare i motivi della sconfitta e di ricaricare le batterie in fretta, verso la delicatissima sfida di domenica prossima sul campo di Monfalcone, a riposo in questa settima giornata.

Poi, domenica 13 novembre, sarà il momento del debutto al PalaCosta. Finalmente.

 


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