• 03/10/2011
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Acmar, ko che brucia. Ciocca: “Regalati venti minuti”

Una sconfitta che brucia, non tanto per il valore indiscusso dell’avversario, quanto per la modalità con cui è arrivata. Un’Acmar Ravenna a due facce, prima troppo brutta per essere vera poi combattiva e in grado di riaprire un match compromesso ma carente della lucidità necessaria per portare via due punti da Corno di Rosazzo, parquet che si conferma tabù per i giallorossi.

“Abbiamo regalato venti minuti alla Calligaris – commenta con una punta di amarezza coach Cesare Ciocca – e a quel punto non era assolutamente facile ritornare in partita. Abbiamo avuto una buona reazione che ci ha consentito di recuperare ma dobbiamo indagare sulle cause che hanno portato a questa partenza così a rilento; io credo possano esserci due chiavi di lettura: la prima è che Corno di Rosazzo è stata più pronta di noi anche grazie al fatto di aver disputato una partita di campionato mentre noi questa settimana, dopo il riposo, non abbiamo disputato amichevoli. La seconda è che non abbiamo ancora raggiunto la giusta amalgama e che quindi dobbiamo ancora lavorare molto”.

Di certo non ha aiutato l’Acmar un precampionato in cui i ragazzi di Ciocca sono stati falcidiati dagli infortuni che hanno colpito Barbieri, Amoni, Sanlorenzo e Zambrini e che non hanno consentito al coach di allenare la squadra al completo. Nelle poche uscite disputate con tutti gli effettivi, come ad esempio la semifinale del torneo Sport Imola Elite contro Ferrara dove i giallorossi hanno dominato per trenta minuti prima di cedere nel finale, Ravenna ha dimostrato di poter esprimere un gioco fluido e una difesa ad altissimi livelli. La prova del nove per Ravenna si avrà domenica quando i giallorossi faranno visita alla Texa Roncade che, nell’ultimo turno, ha fatto sudare le proverbiali sette camicie a Ferrara, prima di cedere per 56-62.

Tornando sulla partite persa a Corno di Rosazzo, Ciocca vuole mettere l’accento sul secondo tempo dove si è vista una squadra trasformata, capace di concedere ai rivali solamente venti punti in altrettanti minuti.

“Nel secondo tempo, dopo venti minuti regalati, ognuno ha messo la squadra prima di se e siamo riusciti a rimontare mettendo in campo la difesa che voglio; siamo arrivati in scia anche prima degli ultimi minuti ed abbiamo avuto diverse occasioni per mettere la testa avanti ma purtroppo non siamo stati bravi a concretizzare e alla fine Corno ha avuto la meglio”.

Riccardo Sabadini

da “La Voce di Romagna”

 


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