• 14/02/2011
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Acmar, serve più sprint all’inizio

Sesta battuta d’arresto per l’Acmar Ravenna, che viene sconfitta fra le mura domestiche da un’arrembante Fortitudo Bologna, che si riscatta così dopo una serie di prestazioni negative, dovute in particolare ai molti infortuni che hanno colpito la formazione di coach Giuliani. Ancora una volta, dopo Pordenone e Santarcangelo, è l’inizio di partita che condanna la formazione giallorossa alla sconfitta; troppo pochi infatti saranno i 15 punti segnati nei primi venti minuti, e troppo poca anche la cattiveria espressa nella prima frazione di gioco. Questi elementi sono anche scaturiti dall’analisi fatta da coach Ciocca al termine dell’incontro:

“ E’ abbastanza evidente come sia svolto il match: nei primi due quarti noi abbiamo subito molto Bologna, che ha giocato molto bene, e negli ultimi due al contrario abbiamo giocato come sappiamo fare. Sono stati bravi perché ci hanno fatto confondere con una serie di difese, su cui noi abbiamo lavorato in settimana,ma i frutti si sono visti solo nella seconda metà dell’incontro.

Nei primi due quarti non ci abbiamo messo la cattiveria giusta in un antipasto di play off e per la terza volta, nella seconda frazione, siamo stati intensi e abbiamo avuto finalmente gli occhi da play off e con pazienza e attaccando bene siamo riusciti a recuperare, ma alla fine i particolari sono sempre fondamentali.

In ottica di singoli provvidenziale è stata la partita di Pappalardo, che, allenatosi solo sabato causa infortunio, ha guidato la rimonta giallorossa con i suoi 19 punti.

Bologna dal canto suo ha potuto contare su un giocatore del calibro di Lamma, che sicuramente con la B Dilettanti non ha niente a che vedere.

Si smuove quindi la classifica, con la Fortitudo che piano piano risale, e come ricorda anche Ciocca in alcuni passaggi della sua conferenza post partita, sicuramente in post season diranno la loro ,e saranno forse la squadra più temibile. Fino ad ora hanno pagato dazio alla fortuna, con molti infortuni, ma avendo aggiunto due elementi al roster, e in queste ore dovrebbero diventare tre, potrebbero realmente impensierire il trio di testa.

Nota d’orgoglio è però sottolineare come Ravenna, nonostante tutti gli infortuni che ha avuto sin da inizio stagione, Sanlorenzo in primis, sia sempre stata là davanti e, anche se adesso si inizia a far sentire la stanchezza di chi ha dato molto in questo periodo, rimane comunque nel terzetto che guida la classifica.

Matteo Manca

da “Voce di Romagna”

 


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