• 14/01/2010
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Acmar, Giovannetti si è dimesso ma il presidente lo ha confermato

La stagione dell’Acmar che nella serie B Dlettante di basket maschile dopo 15 turni ha collezionato ben 8 sconfitte, non è certo da incorniciare. Al punto che il presidente giallorosso Robeto Vianello ammette che “fin qui i risultati sono stati al di sotto delle aspettative e degli sforzi profusi e certamente da questo campionato ci attendavamo ben al tre soddisfazioni. Per cui voglio innanzitutto ringraziare i nostri tifosi che mai, nemmeno nei momenti in cui forse l’avremmo meritato, hanno smesso di sostenerci e di crederci forse ancora più dei giocatori stessi”. Ma forse non era logico aspettarsi che il tecnico Loris Giovannetti presentasse le sue dimissioni dopo l’ultima sconfitta, quella di domenica scorsa a Chieti. E’ stata una mossa – sottolinea Vianello- fatta con l’intento di dare una “scossa all’ambiente” e quindi per il bene futuro del Basket Ravenna. Giovannetti così dimostra una volta di più la sua onestà intellettuale e il forte legame che prova per la nostra città. Tuttavia sono ancora convinto della serietà e del valore del nostro tecnico e di questa squadra e sono certo che si possa e si debba riuscire a tirare fuori il massimo da questo gruppo. Un gruppo che fino a domenica scorsa si è dimostrato solo come una lista di giocatori di grande esperienza e riconosciute capacità, ma che in questa stagione non è ancora riuscito ad esprimere pienamente le proprie grandi potenzialità. Accettare allora le dimissioni di Giovannetti avrebbe significato individuare lui come unico responsabile dei risultati deludenti ottenuti dalla squadra. Per questo motivo ho deciso di respingere le dimissioni”. Secondo il presidente del Basket Ravenna “ognuno di noi ha colpe e responsabilità e deve farsene carico. Con la massima umiltà deve ragionare su ciò che finora non ha funzionato. Tutto quello che è stato fatto fino ad oggi non si è dimostrato sufficiente. Ognuno deve fare uno sforzo ulteriore, anche se in cuor suo pensa di aver già dato il massimo. Senza dubbio quelle che appare maggiormente evidente è la tensione che attanaglia i giocatori nei momenti decisivi delle partite e quindi soprattuto su questo si dovrà lavorare, sin da subito. Ho sempre pensato che ogni problema debba essere trasformato in opportunità. In questo caso l’opportunità è quella di fare quadrato e alzare gli scudi, di frontificarsi di fronte alle difficoltà”.

Naturalmente conclude Vianello,” mi rendo conto come possa risultare difficile e anche desueto, in questo momento, parlare di serenità ed entusiasmo, ma sono convinto che è solo grazie a questi due stati d’animo e alla capacità di trovarli in situazioni come questa, che traguardi apparentemente inarrivabili diventano raggiungibili. D’altro canto sono e siamo da sempre anche all’interno della società perfettamente consapevoli, che nessun risultato è scontato o garantito.

Da “il Resto del Carlino” del 14/01/2010

 


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