• 05/12/2009
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Acmar Ravenna – Texa Roncade 74-47

Acmar Ravenna – Texa Roncade 74-47

(28-18, 45-25, 64-37)

Ravenna: Morigi, Marisi 8, Agostini 15, Cohen 5, Puggioni 9, Dimarco 14, Berlati 11, Compagni 7, Neri, Cicognani 5. All.Giovannetti

Roncade: Visentin 15, Barbato 4, Sales, Casonato 4, Vettori 5, Basso 4, Premier, Spader 6, Delle Monache 9, Guerra. All.Seno

Note: T2: Ra 20/38, Ro 13/35; T3: Ra 8/20, Ro 3/14; Tl: Ra 10/15, Ro 12/14.

Arbitri: Somensini e Barone di Brescia

Spettatori: 700

Lucidità, concentrazione, giusto furore agonistico, e l’Acmar può finalmente spiccare il volo verso un piazzamento in zona playoff ora più saldo che mai. Con Roncade la formazione giallorossa vince in progressione, allungando quarto dopo quarto in una partita quasi perfetta sotto tutti i punti di vista. Dopo un paio di minuti di studio l’Acmar scatta con Dimarco, allunga con Marisi e poi non si volta più indietro grazie ai canestri della sicurezza firmati Berlati ed Agostini, ideale coronamento di una prestazione più concreta che mai. Con questo, sono quattro successi nelle ultime cinque partite per la squadra di Loris Giovannetti, che si porta ora al sesto posto in classifica e preannuncia battaglia in vista della trasferta di domenica prossima a Gualdo Tadino. Contro la Texa di coach Seno, i giallorossi hanno fatto fruttare un primo quarto ai limiti della perfezione (28-18 con il 71% dal campo, 5/7 da 2 replicato anche da 3, ottime anche la difesa e la tenuta a rimbalzo), trovando in Dimarco il mattatore di giornata.

Uscendo dalla panchina dopo appena novanta secondi di partita per sostituire Neri, che si era visto fischiare due falli in un amen, il playmaker argentino ha messo in campo quella verve che ha indirizzato il match verso i lidi giallorossi. Al primo possesso offensivo dal suo ingresso in campo, Matias ha segnato da tre dall’angolo, poi ha rubato palla siglando in contropiede il 9-6, prologo della fuga dei padroni di casa. Alle giocate in campo aperto del numero undici giallorosso hanno ben presto fatto eco gli assist di Cohen per i canestri da tre punti di capitan Marisi, decisivi per il break che ha fissato il punteggio sul 28-18 al termine del primo quarto. Il parziale di 7-0 composto da un canestro di Berlati e da cinque punti consecutivi di Puggioni ha poi spianato ulteriormente la strada all’Acmar, che sul +17 (35-18) allunga per davvero. L’ondata giallorossa non trova ostacoli, ed il vantaggio tocca il +21 con Agostini prima, e con un Cicognani già diventato beniamino del PalaCosta poi (45-24 al 18′), poco prima dell’intervallo. A metà gara il tabellone dice 45-25, nel terzo quarto sono poi Berlati ed Agostini a segnare i canestri che portano al 64-37 (Berlati da otto metri a bruciare la sirena di fine quarto) del 30′.

Nel quarto finale c’è ancora spazio per il giovane Cicognani e per il suo “gemello” Lorenzo Morigi, con l’Acmar a toccare sul 71-41 (canestro da tre punti di Dimarco nascondendosi dietro il blocco di Compagni) ad una manciata di minuti dal termine. Il monologo giallorosso si chiude sul 74-47, sugli applausi dei circa settecento spettatori di un PalaCosta decisamente entusiasta.

Domenica prossima, l’Acmar sarà ospite della Euroform Gualdo Tadino nella dodicesima e penultima giornata d’andata. Domenica 20 poi, appuntamento al PalaCosta contro Budrio

Miro De Giuli

Ufficio Stampa Acmar Basket Ravenna Piero Manetti

 


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