• 19/09/2009
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Dopo quasi vent’anni di attesa tolto il nastro al PalaCosta

Ora è davvero fatta. La città di Ravenna ha ritrovato anche in veste ufficiale il proprio palasport dopo i noti problemi che ne avevano inficiato l’agibilità, nei primi anni Novanta, con la cerimonia di inaugurazione svoltasi nella mattinata. Il taglio del nastro da parte del Sindaco, Fabrizio Matteucci, assistito dal prefetto Riccardo Compagnucci, alla prima uscita nella città di Ravenna, dal presidente provinciale del Coni Umberto Suprani e dall’arcivescovo Giuseppe Verucchi, ha di fatto scritto una nuova pagina nella “storia” del palazzetto di Piazza Caduti sul Lavoro. Forte di cinquant’anni e più di gloriosa storia, ma anche di una serie di lavori di ammodernamento davvero importante – l’intervento è costato 3.640.000 euro, cui vanno aggiunti 552.000 euro per l’acquisto della struttura, ora di proprietà del Comune, dal CONI, e 130.000 euro per gli arredi – il PalaCosta si appresta ad ospitare i prossimi campionati di A2 di pallavolo e di B Dilettanti di pallacanestro maschile: la palestra principale è infatti in grado di ospitare la seconda serie nazionale di pallavolo, oltre alla A Dilettanti (la ex B1, ndr) di pallacanestro maschile, e la serie A1 di pallacanestro femminile. Non solo questo. Nelle palestre più piccole, situate al primo piano, sotto la tribuna più piccola, si potranno praticare anche boxe, judo e lotta.

In apertura della cerimonia di inaugurazione, il Sindaco ha voluto ricordare le vittime dell’attentato in Afghanistan con un minuto di silenzio seguito dall’inno italiano, poi da un breve ricordo per il giocatore del Ravenna calcio Brian Filipi, deceduto nella notte dopo essere stato investito da un’auto sulla circonvallazione di Cervia. Una volta tagliato il nastro, il Sindaco ha ricordato coloro che hanno lavorato al progetto del palasport, poi ripercorso brevemente la storia del PalaCosta, poi integrata da un toccante intervento del presidente provinciale del CONI Umberto Suprani. La massima carica sportiva ravennate ha ricordato i fasti della pallavolo e della pallacanestro (con Giovannetti in panchina e l’attuale presidente Roberto Vianello in qualità di vice, il Basket Ravenna conquistò due promozioni in tre anni, ndr), invitando poi il numeroso pubblico presente – circa trecento i “curiosi” giunti ad ammirare il palasport ristrutturato – a restare vicino alle due formazioni romagnole. Dopo la benedizione del Vescovo Verucchi, sono stati i presidenti delle due società ad introdurre le proprie società, con Luca Casadio che ha donato un libro contenente le immagini e gli articoli di giornale più belle della Robur Costa, mentre Roberto Vianello, presidente del Basket Ravenna, ha donato al Sindaco il Trofeo Città di Rieti, vinto dai giallorossi nella città laziale nello scorso fine settimana. In chiusura, sono state poi presentate le due squadre, la Marcegaglia che militerà in A2 di pallavolo maschile e l’Acmar di pallacanestro maschile.

Il “debutto” sul nuovo parquet è toccato alla Robur Costa volley, che ha affrontato ieri il Città di Castello in amichevole. Oggi sarà invece l’Acmar (palla a due alle 18) a giocare uno scrimmage contro Osimo, militante in A Dilettanti.

Miro De Giuli

da “Voce di Romagna”, 20/09/2009

 


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